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01/12/2006 La Manhattan ospita la capolista Lupari
 

SULMONA - Distanziata di quattro punti dal trio di testa San Martino di Lupari, Porto Sant'Elpidio e Triestina, la Manhattan gioca un turno di campionato particolarmente delicato. Dopo la sconfitta di Porto Sant'Elpidio, le biancorosse ospitano domenica pomeriggio al Palasport di via 25 aprile la temibile formazione del San Martino di Lupari, che ha messo insieme sette vittorie su otto gare, battendo sia la squadra marchigiana che la Mokambo Cus Chieti. Semifinalista nella passata edizione del girone B, il quintetto di coach Senigallia è partito con il piglio e l'autorità della squadra di vertice, esaltando le qualità di perentorie stoccatrici come Biral e Costa. Sconfitte soltanto dalla Sport's School Pesaro alla quarta giornata, le padovane arrivano a Sulmona con l'obiettivo rafforzare la leaderschip con un colpo importante. Di contro, la Manhattan non può perdere ulteriore terreno da un'antagonista di tale livello, nel cuore di una giornata fitta di confronti interessanti e potenzialmente favorevole al disegno della Cus Chieti, che ospita Forlì al Palasport di "Colle Dell'Ara". Con il San Martino di Lupari non giocherà ancora la guardia Giulia Fantauzzi, che ha però ripreso la preparazione e sarà sicuramente disponibile per la trasferta del 16 dicembre a Senigallia. Per il resto, il coach biancorosso Daniele Mattarollo potrà contare sull'apporto della pivot Stefania Montagna, protagonista di una bellissima prova sabato scorso a Porto San'Elpidio. Pienamente recuperata la play Marta Fantauzzi, che ha smaltito l'influenza della scorsa settimana e guiderà l'assalto alla capolista insieme a Linzola, Braida, Domanin, Bergamo, Peracchia, Bellomo e Bolognese. La partita avrà inizio alle ore 18.

La chiave tattica: aggredire l'avversario - Sulla volontà di riscattare la sconfitta di Sant'Elpidio e dimostrare di essere all'altezza dell'altra capolista del girone, il San Martino di Lupari: dal punto di vista psicologico, sono queste le motivazioni che devono spingere la Manhattan all'atteso confronto di domenica. Sul versante tattico, invece, la chiave di lettura del match appare una sola. Aggredire l'avversario, chiudere gli spazi sui quali può muoversi e replicare con rapidità. Tradotto in concreto significa sfruttare la velocità di Marta Fantauzzi e Sara Domanin, il nerbo atletico di Peracchia, l'efficacia sotto canestro di Bolognese e Bellomo, creando le premesse per i colpi di Bergamo, gli spunti di Montagna e l'abilità balistica di Braida. Significa rilanciare ai livelli che le sono confacenti la regia di Linzola. In buona sostanza, in momenti delicati come questo, occorre l'apporto dinamico e qualitativo di tutto il gruppo, e la condotta di gara del terzo quarto con la Faleria Porto Sant'Elpidio, quando la Manhattan aveva rimesso tutto in discussione con il parziale favorevole di 20 a 16.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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