| CUS
MOKAMBO CHIETI: Diodati
9, De Luca 2, Mazzoni 12, Thompson
-, Cardinale n.e., Di Rocco
12, Di Matteo 14, Poliandri
3, Crestani 4, Marino n.e..
Coach: Marcello Maione.
MANHATTAN SULMONA:
M. Fantauzzi n.e., G. Fantauzzi
3, Bergamo 7, Bolognese 8, Braida
5, Domanin -, Bellomo 2, Montagna
-, Peracchia 10, Marinosci n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.
ARBITRI: Noce di Latina
e Perrone di Napoli. PARZIALI:
12-8; 29-17, 44-26.
CHIETI - La
Manhattan "tiene"
bene la partita con la capolista
Mokambo Chieti fino alla metà
del secondo quarto, finendo
poi col pagare, soprattutto
al rientro dall'intervallo,
la caratura delle teatine e
un'insolita difficoltà
in fase realizzativa, certificata
dalle basse percentuali rilevate
a fine gara. L'ultima trasferta
della stagione regolare va così
in archivio con il risultato
sfavorevole di 56 a 35, che
se da un lato testimonia già
da sé della giornata
un po' così delle stoccatrici
biancorosse, dall'altro evidenzia,
e non è dato secondario,
la tenuta difensiva della Manhattan:
soltanto in due circostante
la Mokambo ha infatti realizzato
meno punti nella sua perentoria
cavalcata. Lasciamo agli addetti
ai lavorori il compito di trarre
le conclusioni su una gara che
la squadra di Mattarollo inizia
con Giulia Fantauzzi nel ruolo
di play - la gemella Marta,
ancora alle prese con piccoli
fastidi alla caviglia, guarda
precauzionalmente la partita
dalla panchina - e con Bolognese
al centro; Braida, Bergamo e
Peracchia completano lo scacchiere.
Nella Mokambo, a riposo Angela
Cardinale, lo spazio di partenza
è riservato a quattro
protagoniste della passata stagione
in A2, De Luca-Poliandri-Crestani-Di
Matteo, e alla eccellente Silvia
Mazzoni. Il primo quarto è
molto equilibrato: a tre minuti
dalla fine il punteggio è
di perfettà partità
(4 a 4); Peracchia risponde
bene a Di Rocco, subentrata
a Mazzoni, prima dei punti firmati
da Giulia Crestani che permettono
alla capolista di allungare
sul 12 a 8. Al rientro, il coach
sulmonese ripropone la pivot
Montagna per Bergamo, mentre
Maione reinserisce subito Mazzoni
risparmiando Crestani. Le due
squadre non sono precise nelle
conclusioni e a metà
del secondo quarto sul tabellone
si illumina l'incerto 12 a 10
per le teatine. Dalle due panchine
si alzano Diodati e Sara Braida,
che scuotono la partita con
due bei canestri (quello da
"tre" della guardia
di Manzano mantiene Sulmona
sulla scia della capolista),
prima del cambio di passo proposto
da Mazzoni e Di Matteo. Le due
giocatrici neroverdi salgono
in cattedra portando Chieti
a più dodici dal suo
avversario, preciso soltanto
nella bella conclusione dalla
distanza di capitan Bergamo.
Sul 29 a 17 s'inizia un secondo
tempo che vede subito la Mokambo
legittimare il risultato: le
rapide iniziative di Diodati
e Di Rocco incrementano punteggio
e distacco per Chieti, che può
centellinare le iniziative di
Crestani e salire sul 44 a 26
con i nuovi punti di Mazzoni.
Nella Manhattan, sono i canestri
di Ilaria Bolognese a mettere
un po' di zucchero su una amara
frazione. Nel quarto conclusivo,
la girandola dei cambi non muta
l'indirizzo oramai definito
della partita. Di Matteo centra
gli ultimi canestri per la capo
classifica, e le belle risposte
di Peracchia e Bergamo chiudono
la partita sul definitivo 56
a 35. La squadra di Mattarollo
può cominciare a preparare
i play off con la Ginnastica
Triestina, utilizzando l'ultima
partita di campionato con l'Alpo
di Villafranca (giovedì
prossimo alle 20 e 30) per nuove
e importanti verifiche.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |