| SANTA
MARINELLA: Bronzolino
10, Biscarini 5, Del Vecchio
6, Paparazzo 8, Pilloni 2, Galassi
-, Amalfitano 7, Romitelli n.e.
-, Albertini 3, Spirito -.
Allenatore: Precetti.
MANHATTAN SULMONA:
Bassano -, Fantauzzi 8, Sereno
n.e., Vargiu -, Domanin 9, Bellomo
4, Montagna 4, Tella n.e., Gomes
11.
Allenatore: De Angelis.
ARBITRI: Santella
di Gaeta (Lt) e Zaccarelli di
Sermoneta (Lt).
PARZIALI: 13-7;
22-12; 35-22.
SANTA MARINELLA (RM)
- Poco concreta nelle prime
due fasi della partita - i tabellini
ne danno un'eloquente testimonianza
- la Manhattan Sulmona si scuote
nel finale della partita, ma
lascia i due punti sul parquet
del palasport di Via delle Colonie.
Vince il Santa Marinella, 41
a 36, che mette il timbro sulla
pratica salvezza: alla squadra
biancorossa, scivolata in terza
posizione alle spalle del Sant'Orsola
Sassari, occorrono ora tre vittorie
nelle restanti tre partite della
poule retrocessione, confidando
nelle laziali, impegnate sabato
prossimo a Sassari, e nel confronto
tra il Latina e le sarde tra
due settimane. Quartu Sant'Elena
in casa, Selargius in trasferta
e Latina al palasport di via
25 aprile all'ultima giornata:
queste le gare decisive per
il gruppo di De Angelis, penalizzato
dagli esiti delle due trasferte
laziali. A Santa Marinella,
la Manhattan ha patito all'inizio
la maggiore velocità
e precisione del quintetto di
Daniele Precetti, che con i
canestri della Bronzolino e
di Marianna Biscarini e la fisicità
del centro Amalfitano è
riuscita a chiudere sul più
dieci il primo tempo. Soltanto
con le iniziative di Marta Fantauzzi
e due centri di Augusta Bellomo
la Manhattan ha fatto il proprio
ingresso nel tabellino, giocando
poi al passo dell'avversario
la terza frazione del confronto,
che si è chiusa sul 35
a 22. Le sulmonesi hanno sensibilmente
accelerato nel quarto conclusivo,
quando Sara Domanin ha trovato
i primi colpi della sua partita
(bella una "tripla"
su passaggio della Vargiu) e
Valeria Gomes giocato con maggiore
presenza nelle conclusioni (altra
"tripla, quella del 37
a 30) avvicinando la Manhattan
al recupero. Ancora con pochi
cambi a disposizione, e spremendo
le risorse disponibili, il quintetto
biancorosso ha accorciato le
distanze con i primi centri
di Stefania Montagna, mancando
però il guizzo decisivo.
Le laziali, complesso ordinato
e di buone qualità, con
ottime intrepreti come Braonzolino,
Del Vecchio e Paparazzo, è
riuscito a conservare il margine
necessario per archiviare la
partita sul 41 a 36 e brindare
all'ipotecata salvezza. Con
merito .
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |