| Manhattan
Sulmona: Bassano 2,
Fantauzzi 11, Campisi 18, Zanierato
5, Fabbioni -, Bellomo 10, Felicella
4, Gomes 11, Puccilli n.e..
Allenatore: De Angelis.
Pink Sport Time Bari:
Bellarte 2, Mangione -, Carluccio
5, Scaramuzzi 2, Di Gregorio
13, A. Pastore 29, M. Pastore
4, Rago -, Matrangolo - Mandrillo
14. Allenatore: Di Terlizzi.
Parziali: 16-16,
37-35, 50-57.
SULMONA - E' difficile
tracciare nitidamente il confine
tra i propri demeriti difensivi
e l'efficacia realizzativa dell'avversario,
per inquadrare obiettivamente
le ragioni di una sconfitta:
certo, la Manhattan ha palesato
qualche sbavatura nelle chiusure,
ma la forza di Adriana Pastore
(29 punti) e della Madrillo
sono parse indiscutibili nel
determinare il 69 a 63 finale
per la Pink Sport Time Bari.
La squadra di Raffaello De Angelis,
spinta letteralmente dall'ottima
Campisi nei primi due quarti
(18 punti con tre triple prima
della marcatura organizzata
da Di Terlizzi) è stata
in partita fino alle battute
conclusive, ma nelle fasi decisive
ha sbagliato di più,
in termini qualitativi, rispetto
all'avversario, difendendolo
con sofferenza nella disposizione
a zona e sotto le plance. La
partita è stata comunque
avvincente: al di là
della precisione di Campisi,
la Manhattan l'ha ravvivata
con qualche bello spunto della
Fantauzzi, con un colpo di prestigio
della Zanierato (il canestro
del 54 a 58 per tenere sul chi
vive il Bari), e la forza esplosiva
della Bellomo. Valeria Gomes,
attesissima ex, ha fatto il
suo cercando di sostenere sotto
canestro la difesa su Pastore
e centrando due conclusioni
dalla distanza che hanno dato
sostanza alle iniziative biancorosse.
Il Bari, dopo la sconfitta di
Senigallia, ha preso due punti
meritati sul parquet di Sulmona,
ma ha pure impressionato per
la signorilità e la compostezza
di dirigenti, staff tecnico
e giocatrici. Al ritorno, certamente,
sarà un'altra avvicente
partita.
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