| MANHATTAN
SULMONA: Caputo -,
Ermito 8, Sereno n.e., Vargiu
10, Domanin -, Bellomo -, Isacchi
14, Montagna -, Tella n.e.,
Gomes 13.
Allenatore: Antonio D'Albero.
BASKET LE MURA LUCCA:
Calcagnini 16, Soli 10, Giambastiani
2, Sciandra 4, Corsi 9, Bertolucci
5, Favilla 4, Mei 1, Pescaglini
-, Furfaro 19.
Allenatore: Mirco Diamanti.
ARBITRI: Luigi
D'Angelo di Pesaro e Maurizio
Zamponi di Macerata.
PARZIALI: 12-14;
21-37; 30-49.
SULMONA - Lucca
vince con merito una partita
che una Manhattan priva della
sua Fantauzzi interpreta bene
per lunghi tratti, e finisce
col cedere difronte alla qualità
del gruppo di Diamanti. Calcagnini,
Soli e Furfaro non sbagliano
un colpo, e con tre baby in
panchina D'Albero ha pochi cambi
da spendere per tenere alto
il ritmo senza perdere consistenza
e spessore. Il coach biancorosso
ha cambiato il disegno di partenza,
con Domanin per Isacchi e Bellomo
per Montagna, affidando alla
bravissima Vargiu il compito
di sostituire Marta Fantauzzi,
a casa con la febbre. La Manhattan
gioca bene il primo quarto,
bloccando le velleità
ospiti e centrando i canestri
con Ermito e Gomes, quelli che
la tengono sulla scia delle
toscane, comunque implacabili
con la Calcagnini e Furfaro.
Ma se la giocatrice barese si
muove sul tracciato della continuità,
la pivot brindisina non riesce
a concretizzare con altrettanta
efficacia le sue iniziative
nel proseguio; talché,
la Manhattan deve affidarsi
agli spunti di un'ottima Isacchi
(14 a 14) e della rapida Vargiu
(due triple di pregio) per replicare
a Lucca e costringerla addirittura
a inseguire a metà del
secondo quarto. Qui, però,
la partita prende una piega
nettamente favorevole al disegno
ospite. Le iniziative della
play Agnese Soli e l'efficacia
realizzativa delle proprie stoccatrici
garantiscono alle lucchesi un
break micidiale ( 21 a 0), che
spegne i lampi delle sulmonesi
e indirizza la partita sul binario
congeniale alla capolista, che
chiude il primo tempo sul più
sedici. Coach D'Albero gioca
la carta Montagna, ma senza
scuotere l'inerzia della partita,
e dalla rotazione obbligata
delle pedine (Domanin-Vargiu
nel ruolo di play, Isacchi-Domanin
sugli esterni, Ermito-Bellomo-Montagna
sotto le plance) la Manhattan
non trova i colpi della continuità,
pur restando in partita con
le belle iniziative del trio
Vargiu-Isacchi-Gomes. Ma Lucca,
che può mettere nel match
giocatrici come Sciandra, Giambastiani
e Corsi e proporre, fino all'infortunio,
anche la brava Favilla, ribatte
colpo su colpo fino a conservare
le distanze di sicurezza su
Sulmona all'inizio della frazione
conclusiva. Che scivola via
ad un ritmo apprezzabile, tra
gli ultimi sussulti di Gomes
e Vargiu e le firme, autorevoli,
di Calcagnini e Favilla. Vince
Diamanti e prosegue nella sua
corsa verso la prima posizione
nel girone C1 della conference
centro; la Manhattan, recuperata
la fondamentale Fantauzzi, ha
ora quattro partite dopo la
sosta di domenica (Pisa, Ghezzano,
Sassari e Montecatini) per centrare
i play-off che restano alla
sua portata, nonostante le ultime
tre sconfitte .
Pasquale Lancia
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