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04/02/2007

Fe. Ba. Civitanova - Manhattan Sulmona 68 - 73 d.t.s.
 

FE. BA. CIVITANOVA: Mariutti -, Farris 20, Maggini 10, Minnucci -, Fusco -, Minardi 20, Burdo 3, Torelli 8, Spina -, Fabbioni 7.
Coach: Novelli.

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 20, G. Fantauzzi 2, Bergamo 21, Bolognese 4, Braida 6, Domanin n.e., Montagna 5, Peracchia 15, Della Penna n.e..
Coach: Mattarollo.

ARBITRI: Basilio (Re) e Giancecchi di Rep. San Marino (Rn).

PARZIALI: 22-14; 33-32; 47-47; 62-62.

CIVITANOVA MARCHE - La semplice lettura della classifica, a volte, nasconde insidie che emergono d'improvviso rendendo una partita agevole sulla carta una lunga battaglia nell'equilibrio. La Manhattan Sulmona vince a Civitanova la sua quinta partita di fila, ma vi riesce solo al tempo supplementare dopo la chiusura sul 62 pari del tempo canonico. Come si dice in questi casi, onore e merito ad una Fe.Ba. tonica ed aggressiva, guidata bene dalla brava Farris e dalla micidiale Jessica Minardi: insieme, le due atlete marchigiane hanno messo assieme qualcosa come 40 punti. Una cifra che, in circostanze normali, avrebbe condotto sicuramente alla vittoria. Ma la partita sul parquet di Civitanova è corsa sempre sul binario dell'imprevedibilità, della risposta punto a punto: talché, sulle perentorie spinte di Marta Fantauzzi e Bergamo (41 punti in due) la squadra di Mattarollo ha costruito una preziosa affermazione, al tempo supplementare, sfruttando un break decisivo di Claudia Peracchia. Il coach biancorosso parte con Braida e Montagna nel quintetto che inizia la sfida, mentre il duo Novello-Melappioni s'affida alle nuove Farris, play di buona levatura, e Fusco, attorno alle quali si muovono con efficacia Maggini, Minardi e la pivot Torresi. La partenza della squadra di casa è lanciata: Maggini e Minardi palesano una certa precisione nelle conclusioni a canestro, e sono i punti della cannoniere di Civitanova a lanciare le giocatrici di casa dapprima sul 17 a 10 eppoi sul 19 a 12. A tenere in piedi la Manhattan le due realizzazioni da "tre" di Sara Braida, nel quadro di una interpretazione sofferta dinanzi all'aggressività e all'organizzazione dell'ultima in classifica. Il quarto si chiude sul 22 a 14 per la Fe.Ba., avvicinata al rientro sul parquet dai primi due spunti di Stefania Montagna. La partita scivola via freneticamente sui duelli individuali e sulle mosse dei due allenatori, ma è sempre scandita dalla maggiore precisione a tiro delle atlete locali: nel cuore della frazione Fabbiani e la prestante Torresi conducono a + 11 le biancazzurre, prima dei colpi d'ala di Peracchia e Bergamo che riducono le distanze in un botta e risposta senza soluzione di continuità. La partita è godibile per l'intensità e l'applicazione delle interpreti, e l'episodio che meglio la rappresenta si sviluppa nel finale di tempo, quando Bergamo chiude bene da "tre" una replica repentina della Manhattan a un'azione in velocità rifinita male da Civitanova. Il gruppo biancorosso riesce così a chiudere il secondo quarto sul 33 a 32. Tra errori di misura e spunti di qualità, parte un secondo tempo nel quale Mattarollo chiede alle sue giocatrici di giocare "uno contro uno" per cambiare l'inerzia della gara. Niente da fare: il quintetto di Novelli non perde la reattività iniziale, difende bene e contrattacca con efficacia soprattutto con Farris e Minardi, alle quali rispondono bene le gemelle Fantauzzi; un colpo di Bergamo stampa sul tabellone il 43 a 40 nel cuore della partita. Poi, sono i botta e risposta Minardi-Peracchia e Burdo-Montagna a certificare un equilibrio che mostra poche intenzioni di lasciare la contesa e volgerla a favore dell'una o dell'altra squadra. Sulmona va ancora sotto colpita dall'irrefrenabile Minardi (47-43), ma appariglia ancora l'avversario con Bergamo e Peracchia. All'inizio della fase decisiva il punteggio è di 47 pari. La partita resta vibrante, e per la prima volta fa registrare il vantaggio delle ospiti con uno spunto in velocità di Marta Fantauzzi, che sembra d'incanto aprire il campo all'affermazione della Manhattan, spinta a + 5 dalla classe senza limiti della Bergamo, pregevole dalla distanza. Civitanova però, non ha nessuna intenzione di alzare bandiera; contrattacca con Torresi e Fabbiani, profitta della idiosincrasia sui tiri liberi mostrata nell'occasione dalla Manhattan e si avvivina al pari. Pari che raggiunge definitivamente a un giro di lancette dalla conclusione partendo dallo svantaggio di 58 a 62. Al tempo supplementare, la storia della partita regala alle biancorosse un epilogo sofferto e felice, con i canestri decisivi di Peracchia (15 punti), Marta Fantauzzi (20) e capitan Bergamo (21), degna condottiera di un gruppo che sale in classifica con una vittoria di quelle che contano

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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