| E'
l'acquisto strategicamente più
importante della Manhattan per
la stagione che s'inizierà
tra una settimana. Il suo rendimento
può essere dirimente
per le sorti della squadra sulmonese,
considerata la delicatezza specifica
del ruolo per una formazione
che cercava il tassello definitivo
sotto le plance. Senza esitazioni,
nelle battute inaugurali del
mercato, la società biancorossa
ha puntato su Stefania Montagna,
ventiduenne brindisina e pivot
di 188 centimetri, acquistandola
insieme alla certezza Bolognese
prima di chiudere il cerchio
con il colpo Linzola. A Parma,
Taranto e Porto Sant'Elpidio
ha lasciato solo intravedere
qualita tecniche che s'intuiscono
osservando la leggerezza e l'eleganza
dei movimenti sul parquet del
Palasport di via 25 aprile,
quello che dovrà essere
giocoforza il teatro della sua
definitiva consacrazione. Le
prime uscite con la casacca
biancorossa hanno disegnato
premesse importanti: soddisfacenti
soprattutto le prestazioni con
Athena Roma e Palestrina nel
torneo del 16 e 17 settembre
scorsi; eccellenti alcuni spunti
nella frazione con il Santa
Marinella nella seconda uscita
della squadra di Mattarollo.
Nella nuova e ambiziosa Manhattan,
la giocatrice pugliese è
chiamata a giocare una sfida
interessante: far emergere compiutamente
il suo potenziale talento e
spingere la squadra biancorossa
al vertice di un campionato,
il girone B dell'Eccellenza,
dove la tecnica e l'espressione
qualitativa hanno la primazia
sugli altri aspetti. Sabato
prossimo, la gara d'esordio
con la Ginnastica Triestina
dinanzi ad un pubblico dal palato
fine costituisce un test probante
non solo per le ambizioni di
Sulmona ma anche per le prospettive
della sua bella giocatrice.
Pasquale Lancia |