| MANHATTAN
SULMONA: M. Fantauzzi
2, G. Fantauzzi 6, Bergamo n.e.,
Bolognese 6, Braida 12, Domanin
n.e., Bellomo n.e., Montagna
8, Peracchia 20, Della Penna
n.e..
Coach: Mattarollo.
FALERIA PORTO SANT'ElPIDIO:
Dinaro 1, Perini 2, Agliottone
3, S. Serano -, Barbaro 9, Buzzelli
13, Ferraretti 17, Pat Marcello
1, Ardito 2.
Coach: Catini.
ARBITRI: Bellina
(Vt) e Desideri (Vt). PARZIALI:
11-14; 24-29; 37-42.
SULMONA - Al
termine di una partita intensa
e sofferta, la Manhattan trova
lo slancio per superare la vice
capolista Porto Sant'Elpidio:
il successo, il nono consecutivo,
vale il quarto posto in classifica
complice la sconfitta di Trieste
a Pesaro. La due squadre sono
chiamate ad affrontare in partenza
i disagi legati allo svolgimento
di una gara di ballo, che tiene
occupato il Palasport ben oltre
il consentito. E' una mancanza
di organizzazione da parte dell'amministrazione
comunale, che certo non permette
alla Manhattan di incorniciare
la gara nel solito, accogliente,
quadro. Ma tant'è: più
forte dei disguidi e contro
un avversario di livello, la
squadra di Mattarollo centra
una vittoria di prestigio, dopo
essere stata sotto per tre quarti
della partita. Senza capitan
Bergamo e con Marta Fantauzzi
in non perfette condizioni,
l'allenatore sulmonese sceglie
Braida e Montagna nel quintetto
di partenza, insieme a Peracchia
e Bolognese. Sulla sponda marchigiana,
Catini non concede la ribalta
all'influenzata Pat Marcello
e affida la regia a Veronica
Perini, puntando sulla qualità
di Ferraretti, Barbaro e Buzzelli
e sulla forza fisica di Maria
Grazia Serano, deludente, però,
alla prova dei fatti sul parquet
sulmonese. Il quintetto ospite
parte bene, e sulle intelligenti
iniziative di Barbaro e Buzzelli
arriva subito sul 6 a 0 in proprio
favore. Sono le conclusioni
dalla distanza di Sara Braida
e le prime iniziative di Peracchia
a tenere le biancorosse a stretto
contatto con la vice capolista,
che chiude il quarto sul 14
a 11. La Faleria allunga prepotentemente
alla ripresa dei giochi, sfruttando
gli implacabili tiri da "tre"
di Buzzelli e Ferraretti che
la conducono sul 23 a 11. Catini
chiama in partita Ardito, Agliottone
e Dinaro, con l'obiettivo di
misurare le energie per incrementare
il margine alla fine del primo
tempo. Dopo una serie di conclusioni
fuori bersaglio, la Manhattan
si appoggia nuovamente all'abilità
balistica di Braida per recuperare
terreno: nella sfida personale
con l'eccellente Ferraretti,
la guardia di Manzano si concede
altri due canestri da "tre",
che insieme allo spunto finale
di Montagna tengono viva la
partita. Le squadre vanno infatti
al riposo sul 24 a 29. Al rientro
dall'intervallo lungo, Mattarollo
presenta Giulia Fantauzzi nello
schieramento di partenza, mentre
una Pat Marcello sotto traccia
non riesce a sostenere gioco
e punti per la sua squadra.
La partita è in questa
fase molto equilibrata: Maria
Grazia Serano combina poco,
ma Barbaro, Ferraretti e Buzzelli
stanno bene in una gara che
vede irrompere sulla scena una
stroardinaria Claudia Peracchia.
L'ala biancorossa mette in fila
una serie di canestri che impediscono
alla vice capolista di correre
verso la vittoria. Sul 37 a
42 parte una frazione finale
che vede la squadra biancorossa
accorciare minuto dopo minuto
sulla Faleria, che insiste sulle
soluzioni tattiche di partenza.
Con tre spunti in velocità,
Peracchia permette a Sulmona
di superare per la prima volta
l'avversario nel cuore del tempo
(51-50), anche grazie alla fattiva
collaborazione di Marta Fantauzzi
e Montagna. Porto Sant'Elpidio
perde brillantezza e finisce
col subìre compiutamente
la rimonta della Manhattan,
che con Giulia Fantauzzi arriva
sul 54 a 50 chiudendo alla grande
una partita difficile.
Pasquale Lancia
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