| SANT'ORSOLA
SASSARI: Udassi 4,
Bozzo -, Marongiu 2, Carta 12,
Loriga 5, Piana 27, Sanda -,
Bechi -, Barra 4, Ponziani 7.
Allenatore: Cesaraccio.
MANHATTAN SULMONA:
Ermito 19, Sereno n.e., Vargiu
3, Domanin 4, Bellomo -, Isacchi
9, Montagna 4, Tella n.e., Gomes
6.
Allenatore: De Angelis.
ARBITRI: Carros
di Selargius e Monisei di Nuoro.
PARZIALI: 8-15;
20-22; 39-30.
SASSARI: Non
bastano la volontà e
l'abnegazione: la Manhattan
"piega le gambe" nel
cuore del terzo quarto, dove
il Sant'Orsola Sassari corre
sul paradosso, solo apparente,
della sua giocatrice che fa
di cognome Piana, imponendo
un break di 19 a 8. Un parziale
servito ad annullare il vantaggio,
dapprima di sette eppoi di due
punti, che la squadra sulmonese,
guidata dal neo allenatore Raffaello
De Angelis, aveva costruito
nel primo tempo grazie alla
prorompenza del centro Ermito
e alla efficacia realizzativa
di Isacchi. Inutile recriminare,
stucchevole appellarsi alle
tante attenuanti che pure hanno
accompagnato il gruppo sulmonese
a Sassari. Certo, l'assenza
di una pedina chiave come la
play Marta Fantauzzi, i pochi
punti portati in dote dalle
esterne Domanin e Gomes e dalla
pivot Montagna, la sfortuna
che ha mortificato un paio di
conclusioni dalla distanza della
cagliaritana Vargiu hanno pesato
contro un avversario rapido,
che con Carta e Ponziani ha
finalmente sostenuto lo straordinario
contributo della Piana in fase
conclusiva. Così, dopo
quattro partecipazioni consecutive
ai play-off promozione, la Manhattan
è chiamata a giocare
gli spareggi salvezza per mantenere
l'importante categoria: lo farà
con le ultime quattro del girone
C2 della conference centro,
appena dopo aver chiuso la prima
fase con il Montecatini, ospite
al Palasport di via 25 aprile
nella partita di domenica prossima.
Il gruppo è solido, complessivamente
dotato di qualità importanti
per raggiungere senza patemi
il nuovo obiettivo della stagione.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |