| SULMONA
- Provando a muoversi sulla
strada della continuità,
la Manhattan affronta sabato
sera il primo derby abruzzese
del girone B con l'obiettivo
della piena affermazione. Traguardo
strategicamente rilevante dopo
gli ultimi due successi (Fe.Ba
Civitanova e Dueville) ma anche
per compensare i due passaggi
a vuoto d'inizio torneo e gli
effetti prodotti sulla classifica
di una squadra importante. La
Manhattan, al pari della Falerio
Porto Sant'Elpidio, della Cus
Chieti e della capolista Lupari,
dispone di un organico ricco
di soluzioni e alternative,
costruito con perizia e sacrifici
da parte della società.
Dinanzi ad una formazione, la
New Aurora Pescara, che ha perso
quattro gare su cinque pur tra
diverse recriminazioni e senza
tonfi, la squadra di coach Mattarollo
deve far valere la sua maggiore
superiorità tecnica,
giocando con la tranquillità
confacente a un quintetto di
vertice. Anche senza la guardia
Giulia Fantauzzi, perché
atlete come Sara Braida e Sara
Domanin possono stare a pieno
titolo in un quintetto competitivo.
Parimenti alla pivot sulmonese
Augusta Bellomo, giocatrice
sempre importante nelle incerte
dinaniche sotto canestro. E
allora, dopo la bella vittoria
di Dueville, Sulmona deve centrare
il tris prima del ritorno al
Palasport di via 25 aprile con
l'Abano Terme e dell'insidiosissimo
passaggio Sant'Elpidio-San Martino
di Lupari che condurrà
fino all'inizio del mese di
dicembre. Senza sottostimare
le difficoltà della partita
con le adriatiche, ma guardando
essenzialmente alla propria
forza. Al Palasport di via Elettra
"palla a due" prevista
per le ore 19. Per il resto,
la sesta giornata di campionato
si caratterizza per gli attesi
confronti tra San Martino di
Lupari e Basket 2000 Senigallia
e tra Cus Chieti e Sport's School
Pesaro.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona
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