| MANHATTAN:
Fantauzzi M.15, Bergamo 2, Bolognese
16, Braida -, Domanin 2, Bellomo
2, Montagna 12, Peracchia 12,
Linzola -, Di Iorio 1.
Coach: Mattarollo.
MONFALCONE:
Toso 2, Trentinaglia 7, Vettori
-, Cossutta 8, Brusadin 3, Valenta
2, Capolicchio 7, Banello 7,
Trevisan 5.
Coach: Ardessi.
ARBITRI:
Verolino di Ciampino e Teofili
di Roma.
PARZIALI:
20-13; 34-22; 55-28.
SULMONA - La
Manhattan vince con merito il
confronto di sabato sera con
il Basket Monfalcone, vessato
dalle assenze iniziali di Palmieri,
Borsetta e Bon e da quella in
corso d'opera della brava Elena
Capolicchio, costretta ad uscire
all'apertura del terzo quarto
per uno strappo. Davvero troppo
dinanzi ad una Manhattan tonica
e sicura dei propri mezzi, capace
di archiviare subito la sconfitta
di sei giorni prima con il San
Martino di Lupari. Senza la
guardia Giulia Fantauzzi, l'allenatore
sulmonese Mattarollo propone
il quintetto di base composto
della gemella Marta, Braida,
Bergamo, Peracchia e Bolognese;
sul versante friulano, Ardessi
inserisce la giovane Trevisan
accanto alle valide Trentinaglia
e Capolicchio, completando il
quintetto con Brusadin e Cossutta.
Un paio di spunti di Marta Fantauzzi
fanno correre subito avanti
le biancorosse (8-4), ma il
Monfalcone riesce inizialmente
a tenere il passo arrivando
a un punto di differenza. A
far pendere la bilancia dalla
parte della Manhattan pensa,
come al solito, Claudia Peracchia
con quattro perentorie accelerazioni:
i punti firmati dalla formidabile
rosetana consentono a Sulmona
di chiudere il quarto sul 20
a 13. Al rientro, ancora Marta
Fantauzzi e Peracchia incrementano
il risultato, prima dell'ingresso
sul parquet di Bellomo, Linzola,
Domanin e Montagna: la pivot
brindisina entra nel match con
il piglio giusto, centrando
due canestri con l'abituale
finezza tecnica. L'inserimento
di Valentina Banello scuote
le friulane, che con i punti
di Cossutta accorciano fino
al 30 a 18. E' la sulmonese
Augusta Bellomo a confezionare
la giocata che manda le squadre
all'intervallo lungo sul 34
a 22 per la Manhattan. L'infortunio
occorso a Elena Capolicchio
penalizza oltremisura il disegno
del Monfalcone: Ardessi propone
le giovanissime Toso e Valenta
per tenere vivo il confronto.
Daniele Mattarollo risparmia
le energie di Chiara Bergamo,
ripartendo con Braida e Montagna
accanto a Marta Fantauzzi e
Peracchia. Nel cuore del secondo
tempo la pivot giunta da Porto
Sant'Elpidio e Ilaria Bolognese
confezionano punti su punti,
portando il quintetto di casa
sul rassicurante 40 a 22: le
due giocatrici assurgono letteralmente
al ruolo di protagoniste, finalizzando
con precisione il lavoro della
squadra. Una prodezza da "tre"
di Marta Fantauzzi archivia
di fatto la partita sul 55 a
28. Nel finale, la Manhattan
amministra senza patemi un confronto
che si mantiene comunque interessante
in virtù del temperamento
ospite: Linzola, Domanin e Bellomo
giocano bene, imitate dalle
friulane Trevisan e Trentinaglia
che realizzano due bei canetri
da "tre". L'ultimo
tassello sul mosaico della partita
lo inserisce la quattordicenne
Eleonora Di Iorio: il suo tiro
libero regala alla Manhattan
il punto numero 62 col quale
si chiude il sabato sera al
Palasport. Per la giovanissima
esordiente è davvero
una grande soddisfazione.
La nota di merito:
Incontenibile sotto canestro,
sia nella fase difensiva che
nelle conclusioni a canestro:
Ilaria Bolognese sta giocando
un campionato di spessore, costituendo
un punto di forza indiscutibile
della Manhattan. L'ala-pivot
di Mesagne è in testa
alle classifiche di rendimento,
giocando anche con Monfalcone
una partita senza sbavature.
Davvero brava.
Pasquale Lancia
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