| QUARTU
SANT'ELENA: Meloni
17, Caggiari -, Pinna -, Desogus
-, Secci 9, Oppo 4, Barbarossa
-, Panello 2, Deplano 10, Serra
19.
Allenatore: Bolognesi.
MANHATTAN SULMONA:
Bassano -, Fantauzzi 19, Sereno
n.e., Vargiu n.e., Domanin 11,
Bellomo 5, Isacchi 15, Montagna
9, Tella n.e., Gomes 11.
Allenatore: De Angelis.
ARBITRI: Venditti
e Teofili di Roma.
PARZIALI: 16-20;
27-34; 42-47.
QUARTU SANT'ELENA (CA)
- Le condizioni della
vigilia non favorivano certamente
il disegno della Manhattan Sulmona:
con la play Marta Vargiu disponibile
solo sulla carta, per via della
fastidiosa tendinite che l'ha
messa subito fuori gioco con
il Santa Marinella, e con il
centro Stefania Montagna febbricitante
fino alla partenza, coach De
Angelis aveva più d'un
motivo per temere la lunga trasferta
in Sardegna. Inoltre, a destare
qualche preoccupazione aggiuntiva
erano le condizioni della Gomes,
che deve aver risentito degli
effetti del lungo spostamento
dall'Abruzzo a Cagliari. L'atleta
barese, però, è
uscita bene nel finale di partita,
consentendo alla sua squadra
di vincere per 71 a 60: una
vittoria che permette alle biancorosse
di tirare il classico sospiro
di sollievo, e di ripartire
con il conforto della classifica.
Con il Quartu Sant'Elena trascinato
dalla pivot Meloni (tanti campionati
in serie A2), la Manhattan ha
infatti ottenuto la seconda
vittoria consecutiva nei playout,
giungendo a quota 10 in classifica
alle spalle della capolista
Santa Marinella, battuta con
merito domenica scorsa. Con
poche alternative disponibili,
dato che anche le giovanissime
Sereno e Tella stanno smaltendo
i postumi di fastidiosi infortuni,
la squadra biancorossa ha sfruttatto
appieno le risorse tecniche
impiegate nel complesso sportivo
dell'Antonianum, per venire
a capo di un avversario che
le è stato vicino senza
mai operare il sorpasso. Ruotando
le sette giocatrici disponibili,
e misurando l'impiego di Montagna
(che ha firmato 9 punti preziosi),
Raffaello De Angelis ha trovato
le risposte che cercava per
vincere la partita. Marta Fantauzzi
ha ritrovato il passo micidiale
che le è congeniale (19
punti), Bellomo, Domanin e Gomes
si sono mosse sul piano della
continuità di rendimento;
ancora bene, inoltre, la giovanissima
Bassano. Nota di merito, infine,
per Eleonora Isacchi, che ha
impreziosito una prova di sostanza
con 15 punti pesanti, a testimonianza
di qualità ben definitite
che serviranno alla Manhattan
per conservare la B nazionale.
Domenica prossima, al palasport
di via 25 aprile arriva il Selargius.
Pasquale Lancia
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