| SULMONA
- Sulmona si è lasciata
alla spalle la partita di sei
giorni fa con l’Olimpia
Trani, e una sconfitta giusta
con un bel carico di attenuanti,
guardando all’impegno
di sabato pomeriggio a Senigallia
con velato ottimismo. La partita
è sì difficile,
considerato il valore della
squadra marchigiana, ma ad accompagnare
la Manhattan è la serenità
necessaria, condita anche dall’attesa.
La squadra ritrova da avversaria
la straordinaria Claudia Peracchia,
che nei due anni in biancorosso
ha lasciato una traccia indelebile
per serietà, qualità
e capacità d’incidere
in ogni partita con la classe
delle giocatrici e delle persone
di livello. Sarà stato
anche il frutto del caso, ma
nessuno ha più indossato
la canotta numero 14, quella
che accompagnava la corsa egli
slanci della più forte
giocatrice, almeno a nostro
giudizio, della storia della
società sulmonese. Peccato
che ad affrontarla con le compagne
di squadra non ci sarà
Annalisa Zanierato, un’altra
giocatrice di valore assoluto,
che farà l’esordio
stagionale domenica prossima
a Civitanova. Per il resto,
aspettando l’ultimo acquisto
biancorosso, la pivot Pina Feliciella,
giunta dalla A2 di Napoli, coach
Raffaello De Angelis punta sul
gruppo “storico”
della squadra, da Marta Fantauzzi
ad Augusta Bellomo passando
per Sara Domanin. Senza dimenticare
l’apporto di preziose
pedine come Valeria Gomes e
Nicoletta Campisi e delle giovanissime
Bassano, Puccilli e Marinosci.
Ancora indisponibile la guardia
Eleonora Isacchi, che prosegue
nel lavoro differenziato. La
partita è difficile (Senigallia
ha vinto con merito la trasferta
di Monopoli), ma la Manhattan
non giocherà il ruolo
della comparsa.
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