Risultato
 
 
 

12/11/2006 Cascella Pescara - Manhattan Sulmona 37-57
 

CASCELLA PESCARA: Servadio 9, Martino 2, Scoglia 10, Giampietro 6, Otello 2, Farina 2, Capodicasa 2, Moretti -, Procaccini 2, Potere 2.
Coach: Schiazza.

MANHATTAN SULMONA: Linzola 1, M. Fantauzzi 4, Bergamo 12, Bolognese 13, Braida 5, Domanin 5, Bollomo 5, Montagna 9, Peracchia 2, Della Penna 1.
Coach: Mattarollo.

ARBITRI: Bellina e Desideri di Viterbo.

PARZIALI: 13-19; 19-34; 24-44.

PESCARA - Con personalità e convinzione nei propri mezzi, almeno per tre quarti del confronto, la Manhattan archivia con successo il primo derby stagionale con la Cascella Pescara, che senza Rosati può opporre ben poco alla maggiore caratura della squadra di Mattarollo. Finisce con 20 punti di margine (57 a 37) per una vittoria che Sulmona costruisce nella seconda e terza parte della partita, gestita poi lesinando energie e alcune giocatrici chiave. L'allenatore biancorosso parte con Marta Fantauzzi e Bergamo a sostenere le iniziative di Braida (terza gara iniziata consecutivamente), Peracchia e Bolognese; Schiazza affida la regia del suo quintetto all'ottima Servadio, puntando su Capodicasa e Potere per sorprendere la Manhattan. La squadra ospite, però, parte con il piglio giusto, difendendo in maniera efficace e realizzando bene con le eccellenti Bergamo e Bolognese. La giocatrice triestina centra con perizia due canestri da "tre", mentre l'ex ala-pivot dell'Augusta non sbaglia un colpo nelle dinamiche sotto canestro, arpionando rimbalzo su rimbalzo e firmando con Braida e Peracchia i punti che chiudono il primo quarto sul 19 a 13. La Cascella Pescara resta in gara sulla reattiva interpretazione della giovanissima play Servadio, ma in fase conclusiva l'opaco sabato sera di Capodicasa, Potere e Farina lascia sulle spalle della sola Scoglia l'onere di allarmare la Manhattan. Mattarollo apre la seconda frazione alternando Marta Fantauzzi con Linzola e Bolognese con Montagna. I primi due punti firmati dalla bella brindisina conducono Sulmona sul 26 a 19, prima del prepotente allungo portato con i nuovi canestri di Marta Fantauzzi e la prodezza da "tre" di Sara Domanin (sul parquet in luogo di Braida) che fa scattare la formazione ospite sul 34 a 19. Al rientro dall'intervallo lungo, la Manhattan sfianca l'avversario con i colpi di Domanin (36 a 21) e Bolognese (40 a 23) e prende il largo con i punti di Stefania Montagna che servono ad amplificare la distanza fino al rassicurante più venti. E' questa la frazione dove le biancorosse sciorinano una pallacanestro incisiva e lineare, aprendo il campo ad un finale sereno e di accorta gestione del risultato. L'esordiente Arianna Della Penna realizza su tiro libero il punto del 57 a 35; poi è la sulmonese Augusta Bellomo a mettere il sigillo su una vittoria netta quanto importante, la terza nelle ultime tre partite.

La chiave di lettura. Se le prodezze di capitan Bergamo e Ilaria Bolognese aprono alla Manhattan lo spazio sul quale proiettare il successo, sono le nuove e convincenti prestazioni di Braida, giudicata tra le migliori dal vice coach Giorgio Aloisi, Domanin e Bellomo a rendere più confortante il sabato sera della formazione ospite. In attesa del pieno recupero della guardia Giulia Fantauzzi, coach Mattarollo può così guardare con ottimismo all'impegno casalingo con Abano Terme ma soprattutto alle delicate sfide con Porto Sant'Elpidio e San Martino di Lupari.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
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