| CASCELLA
PESCARA: Servadio 9,
Martino 2, Scoglia 10, Giampietro
6, Otello 2, Farina 2, Capodicasa
2, Moretti -, Procaccini 2,
Potere 2.
Coach: Schiazza.
MANHATTAN
SULMONA: Linzola 1,
M. Fantauzzi 4, Bergamo 12,
Bolognese 13, Braida 5, Domanin
5, Bollomo 5, Montagna 9, Peracchia
2, Della Penna 1.
Coach: Mattarollo.
ARBITRI:
Bellina e Desideri di Viterbo.
PARZIALI:
13-19; 19-34; 24-44.
PESCARA - Con
personalità e convinzione
nei propri mezzi, almeno per
tre quarti del confronto, la
Manhattan archivia con successo
il primo derby stagionale con
la Cascella Pescara, che senza
Rosati può opporre ben
poco alla maggiore caratura
della squadra di Mattarollo.
Finisce con 20 punti di margine
(57 a 37) per una vittoria che
Sulmona costruisce nella seconda
e terza parte della partita,
gestita poi lesinando energie
e alcune giocatrici chiave.
L'allenatore biancorosso parte
con Marta Fantauzzi e Bergamo
a sostenere le iniziative di
Braida (terza gara iniziata
consecutivamente), Peracchia
e Bolognese; Schiazza affida
la regia del suo quintetto all'ottima
Servadio, puntando su Capodicasa
e Potere per sorprendere la
Manhattan. La squadra ospite,
però, parte con il piglio
giusto, difendendo in maniera
efficace e realizzando bene
con le eccellenti Bergamo e
Bolognese. La giocatrice triestina
centra con perizia due canestri
da "tre", mentre l'ex
ala-pivot dell'Augusta non sbaglia
un colpo nelle dinamiche sotto
canestro, arpionando rimbalzo
su rimbalzo e firmando con Braida
e Peracchia i punti che chiudono
il primo quarto sul 19 a 13.
La Cascella Pescara resta in
gara sulla reattiva interpretazione
della giovanissima play Servadio,
ma in fase conclusiva l'opaco
sabato sera di Capodicasa, Potere
e Farina lascia sulle spalle
della sola Scoglia l'onere di
allarmare la Manhattan. Mattarollo
apre la seconda frazione alternando
Marta Fantauzzi con Linzola
e Bolognese con Montagna. I
primi due punti firmati dalla
bella brindisina conducono Sulmona
sul 26 a 19, prima del prepotente
allungo portato con i nuovi
canestri di Marta Fantauzzi
e la prodezza da "tre"
di Sara Domanin (sul parquet
in luogo di Braida) che fa scattare
la formazione ospite sul 34
a 19. Al rientro dall'intervallo
lungo, la Manhattan sfianca
l'avversario con i colpi di
Domanin (36 a 21) e Bolognese
(40 a 23) e prende il largo
con i punti di Stefania Montagna
che servono ad amplificare la
distanza fino al rassicurante
più venti. E' questa
la frazione dove le biancorosse
sciorinano una pallacanestro
incisiva e lineare, aprendo
il campo ad un finale sereno
e di accorta gestione del risultato.
L'esordiente Arianna Della Penna
realizza su tiro libero il punto
del 57 a 35; poi è la
sulmonese Augusta Bellomo a
mettere il sigillo su una vittoria
netta quanto importante, la
terza nelle ultime tre partite.
La chiave
di lettura. Se le prodezze
di capitan Bergamo e Ilaria
Bolognese aprono alla Manhattan
lo spazio sul quale proiettare
il successo, sono le nuove e
convincenti prestazioni di Braida,
giudicata tra le migliori dal
vice coach Giorgio Aloisi, Domanin
e Bellomo a rendere più
confortante il sabato sera della
formazione ospite. In attesa
del pieno recupero della guardia
Giulia Fantauzzi, coach Mattarollo
può così guardare
con ottimismo all'impegno casalingo
con Abano Terme ma soprattutto
alle delicate sfide con Porto
Sant'Elpidio e San Martino di
Lupari.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona
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