Risultato
 
 
 

14/01/2007 Manhattan Sulmona - Ginnastica Triestina 64-54
 

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 6, G. Fantauzzi 18, Bergamo 13, Braida 6, Domanin, Bellomo -, Montagna 9, Peracchia 12, Mariscioli n.e., Della Penna n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

GINNASTICA TRIESTINA: Umani 5, Bisiani 24, Furlan 12, Accardo 5, F. Policastro -, Corsi 5, Esposito -, Gantarr -, A. Policastro 3, Nadlisek.
Coach: Drazen Grbac.

ARBITRI: Mastrippolito (Ch) e Bellocchi (Cb). PARZIALI: 18-11; 35-22; 51-40.

SULMONA - La Manhattan Sulmona inizia con slancio il girone di ritorno, superando col risultato di 64 a 54 la Ginnastica Triestina, quarta forza del campionato e già vittoriosa nella partita d'andata. A nulla è valsa la rimonta accennata dalle alabardate in abbrivio del terzo quarto, che l'ha condotta ad un passo dall'avversario:la squadra di casa ha avuto il merito di non smarrirsi e chiudere la partita con una vittoria limpida e sostanzialmente meritata. Una vittoria che consolida, per intanto, la sesta posizione in classifica, a sei giorni dal confronto di Forlì che si gioca in perfetta coincidenza con il derby del triveneto tra Trieste e Dueville, quest'ultima quinta dopo l'affermazione sulla Fe.Ba. Civitanova. La Manhattan, ancora priva di Ilaria Bolognese, parte bene e con i punti di Giulia Fantauzzi (recupero prezioso), Peracchia e Montagna tiene a distanza le biancazzurre ospiti, sorrette dalla precisione a canestro di Bisiani (24 punti in totale) e Gandar. Soltanto i canestri realizzati nel finale dalle due giocatrici consentono alle giuliane la chiusura sul "meno sette": il quarto va infatti in archivio sul 18 a 11 in favore delle biancorosse. Il quintetto di Drazen Grbac si perde letteralmente nel secondo quarto, quando non riesce ad arginare le giocate delle atlete di casa, interpreti di una prova collettiva di notevole intensità. E dire che coach Mattarollo può giocare su poche varianti, considerate le condizioni di Marta Fantauzzi e Bellomo, penalizzate dai postumi dell'influenza. E' l'applicazione del gruppo a fare la differenza: la frazione va in archivio sul 35 a 22, grazie ai punti firmati in serie da Giulia Fantauzzi, alla quale replica con esiti apprezzabili la sola Furlan. Partita ipotecata solo in apparenza, però. Il gruppo friulano aggredisce il match con veemenza al rientro dall’intervallo lungo e l’eccellente Bisiani sale in cattedra spingendo le sue compagne addirittura a due lunghezze (35-33). Il 12 a 0 inferto all'avversario nei primi due minuti del nuovo tempo ha il merito di rimettere in discussione una partita che sembrava recitare un canovaccio piuttosto definito: il gruppo sulmonese, perfetto nella prima parte, è stretto all'angolo da un interlocutore improvvisamente tonico e preciso. La carta vincente di Daniele Mattarollo porta il nome, però, della triestina doc Chiara Bergamo: la giocatrice estrae dal suo ricco repertorio tre giocate di pregio che riportano la Manhattan su un vantaggio più rassicurante. Sul 51 a 40 per la formazione sulmonese parte una frazione finale intensa e ben giocata. Drazen Grbac ruota le sue pedine nel tentativo di trovare la chiave giusta per la rimonta. Sulla sponda abruzzese, Bergamo e Peracchia guidano la propria squadra a gestire la fase più delicata della gara con il piglio e l'esperienza necessarie. Una bella conclusione dalla distanza di Corsi impreziosisce il quarto delle alabardate, ma la Manhattan confeziona le giocate decisive con Marta Fantauzzi e Peracchia, ottenendo alfine la nona affermazione stagionale. Sabato prossimo, a Forlì, parte la rincorsa alla decima gemma. Con maggiore convinzione e fiducia.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
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