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15/04/2007 Ginnastica Triestina - Manhattan Sulmona 52-48
 

GINNASTICA TRIESTINA: Umani 2, Bisiani 11, Furlan 14, Accardo 6, F. Policastro -, Corsi 2, Gandar 7, Esposito 7, A. Policastro 3, Pietranich -.
Coach: Drazen Grbac.

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 14, G. Fantauzzi -, Bergamo 9, Bolognese 5, Braida 6, Domanin -, Bellomo -, Montagna -, Peracchia 14, Della Penna -.
Coach: Daniele Mattarollo.

ARBITRI
: Pizzolato di Ponzano Veneto (Tv) e Battistini di Altavilla (Vi).

PARZIALI
: 10-19; 25-27; 41-40.

TRIESTE - Sorride Trieste al termine della gara 1 dei play-off con la Manhattan Sulmona: alla squadra biancorossa non basta la partenza lanciata nel primo quarto per cogliere il primo, importante vantaggio nella sfida con le alabardate. Domenica prossima, al Palasport di via 25 Aprile, il gruppo di Daniele Mattarollo ha l'imperativo categorico della vittoria per giocarsi la qualificazione nell'eventuale bella di tre giorni più tardi, sempre a Sulmona. Favorita in partenza dal miglior piazzamento nella stagione regolare, la Manhattan è ora chiamata a ribaltare l'esito di un confronto che, alla riprova, mette un passo più avanti il suo avversario. La partita del Pala Calvola l'ha vinta la squadra che ha sbagliato di meno nell'equilibrato tratteggio dei quaranta minuti: Sulmona, imprecisa nelle conclusioni chiave, ha pagato dazio alla maggiore precisione di Esposito, Bisiani e della Furlan, le pedine chiave nello scacchiere di Drazen Grbac. A conforto di una serata dal sapore amaro resta l'ottima partenza delle biancorosse, lanciate dalla velocità della play Marta Fantauzzi, recupero basilare in prospettiva dell'importante replica di domenica prossima. Il disegno della Manhattan, esaltato dal 19 a 10 con il quale è andato in archivio il primo quarto, ha fatto registrare le prime sbavature per merito della reattiva interpretazione della Triestina nel cuore della partita. Esposito e Furlan hanno firmato i canestri della rimonta; poi, Bisiani ha guidato la sua squadra tra le pieghe di un match filato via sul costante equilibrio. I canestri realizzati dalla play biancazzurra, alternata sapientemente con Umani, hanno mantenuto le friulane sulla scia delle abruzzesi, tenute in corsa da due belle conclusioni da "tre" di Sara Braida e Chiara Bergamo. Sull'incerto 41 a 40, la Manhattan, pur conservando una certa efficacia nella fase difensiva, ha mancato i tentativi che potevano cambiare indirizzo alla partita, aprendo il campo all'allungo finale della Ginnastica Triestina. Corsi e Bisiani non hanno sbagliato le conclusioni decisive, facendo pendere la bilancia dalla parte delle alabardate. Domenica prossima, sul parquet amico, Sulmona deve dare fondo a tutte le sue prerogative, tecniche e psicologiche, per superare un avversario difficile e contendergli la sfida con la Cus Mokambo Chieti, che ha superato agevolmente la trasferta di Abano Terme. La partita è apertissima.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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