| Nei
tabellini delle partite, fa
sempre il paio con la gemella
Marta. E' un fatto logico, un
abbinamento quasi naturale.
Ma Giulia Fantauzzi, quest'anno,
ha la chiara intenzione di brillare
di luce propria, esaltando appieno
le qualità di corsa e
di tiro che ne fanno una guardia
dalle notevoli prospettive.
Nella stagione che s'è
appena iniziata, a colpire è
soprattutto la sua serenità.
Al terzo campionato con la maglia
biancorossa della Manhattan,
la giocatrice romana ha lanciato
fin da subito un messaggio chiaro:
questo dev'essere il torneo
della legittima consacrazione
e della maturità compiuta,
tecnica e comportamentale. Forse,
a trasmetterle la maggiore sicurezza
dei propri mezzi è stata
la scioltezza con la quale ha
superato i primi esami alla
Facoltà di Scienze Sociali
che frequenta a Chieti. Sta
di fatto che a Trieste prima
e nella replica di domenica
scorsa con il Forlì,
Giulia Fantauzzi ha garantito
a Sulmona le accelerazioni e
i colpi del suo repertorio.
Utili a contenere la sconfitta
nel primo caso e decisivi nella
sfida con le romagnole, dove
è partita nel quintetto
di partenza meritando la piena
fiducia del coach Daniele Mattarollo.
Così, dal ricco repertorio
del suo organico, la Manhattan
Sulmona ha visto emergere in
queste settimane un'atleta che
ha individuato i suoi obiettivi
e ha deciso d'investire le sue
energie per raggiungerli. Con
la serena maturità dei
vent'anni e la rinnovata cultura
del lavoro e sacrificio. Sul
parquet e nelle prove dove arresta
la sua corsa per pensare e programmare
il suo futuro, allargando gli
orizzonti e le scelte.
Pasquale Lancia |