| SCAME
MONFALCONE: Gavagnin
n.e., Romano, Trentinaglia 16,
Borsetta 9, Vettori n.e., Cossutta
6, Bon 9, Brusadin 11, Banello,
Trevisani 8.
Coach: Andrea Ardessi.
MANHATTAN SULMONA:
G. Fantauzzi 15, Bergamo 11,
Bolognese 8, Braida 3, Domanin
6, Bellomo n.e., Montagna 9,
Peracchia 18, Marinosci n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.
ARBITRI: Benedetti
(Treviso) e D'Orazio (Vittorio
Veneto).
PARZIALI: 18-11;
24-33; 38-49.
MONFALCONE
- La Manhattan Sulmona coglie
a Monfalcone la 17esima affermazione
stagionale, che a tre partite
dalla fine della stagione regolare
la conferma stabilmente in quarta
posizione: la sconfitta della
Triestina a San Martino di Lupari,
infatti, consente alle sulmonesi
di arrivare a più quattro
dalle alabardate. La squadra
di Daniele Mattarollo ritroverà
quasi certamente la Triestina
negli ottavi dei play-off, ma
partendo dal vantaggio in classifica
avrà la possibilità
di giocare l'eventuale "bella"
al Palasport di via 25 Aprile:
non è dettaglio trascurabile,
dal punto di vista tecnico ma
anche da quello strettamente
logistico. Senza la play Marta
Fantauzzi per il secondo sabato
di fila, la squadra biancorossa
si è giovata a pieno
titolo dei recuperi di Chiara
Bergamo e Stefania Montagna,
che insieme hanno firmato 20
punti pesanti per archiviare
il confronto con la Scame Monfalcone,
capace di vincere il primo quarto
col risultato di 18 a 11. Due
precise conclusioni dalla distanza
di Sara Domanin hanno permesso
a Sulmona di avviare la rimonta
nelle frazioni successive: con
un parziale di 22 a 6, la Manhattan
ha sorpreso nettamente le friulane
prima dell'intervallo lungo,
aprendosi la strada verso il
nuovo successo. A lanciare la
squadra ospite sono state poi
la guardia Giulia Fantauzzi,
pregevole un suo canestro da
"tre" nei minuti conclusivi,
e la solita Claudia Peracchia,
implacabile in fase realizzativa.
La prova complessivamente importante
dell'intero collettivo ha consentito
al coach Mattarollo di gestire
senza patemi l'assenza in corso
d'opera di Ilaria Bolognese,
che ha accusato qualche piccolo
problema respiratorio a seguito
di un "blocco". L'atlela
brindisina è rientrata
però nel finale di gara,
proteggendo il risultato della
sua squadra col solito, prezioso
apporto sotto canestro. Il 70
a 59, che vale la nona vittoria
su dieci partite del girone
di ritorno, rilancia le ambizioni
della Manhattan, attesa ora
dal confronto interno con la
Sport's School Pesaro che ha
battuto nettamente Civitanova
per 80 a 53.
Pasquale Lancia
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