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FEMM. MONTECATINI:
Calamai 20, Di Monaco 3, Chiappelli
6, Cotalini 5, Belloni 9, Vannucci
15, Tognarelli 4, Chiarugi 9,
Godajio 2.
Allenatore: Alessandro Belloni.
MANHATTAN SULMONA:
Fantauzzi -, Ermito 9, Sereno
-, Vargiu 4, Domanin 2, Bellomo
3, Isacchi 2, Montagna 3, Gomes
15.
Allenatore: Antonio D'Albero.
ARBITRI: Mustaro
di San Giuliano Terme (Pi) e
Schiano di Pontedera (Pi).
PARZIALI: 22-6;
36-17; 55-30.
MONTECATINI (PI)
- Difronte a una squadra con
tiratrici micidiali (Calamai
e Vannucci in primo luogo),
con l'apporto limitato di Marta
Fantauzzi (spossata dalla febbre)
e con un paio di clamorose sviste
della coppia arbitrale Mustaro
e Schiano (ci chiediamo: si
può espellere un allenatore
perché invita a tirare
una sua giocatrice?) a incidere
sulla partita, la Manhattan
Sulmona patisce a Montecatini
la terza sconfitta della stagione,
dopo le tre affermazioni con
Pisa, Ghezzano e Sassari. Il
Montecatini, quintetto fisico
e con interpreti di qualità,
vince con merito per 73 a 38,
ma è chiaro che in condizioni
normali il divario tra le due
squadre non appare quello certificato
dai 35 punti di differenza.
Le toscane costruiscono la loro
vittoria nella prima parte:
la play Nadia Calamai dirige
e finalizza col sostegno delle
guardie Belloni e Cotalini;
sotto canestro, la Manhattan
subisce anche i movimenti di
Elena Chiarugi: talché,
i punti iniziali di Ermito e
Gomes servono solo a dare al
punteggio del primo quarto una
consistenza meno amara (22 a
6). La formazione abruzzese
cerca la rentrée con
gli inserimenti di Vargiu, Bellomo
e Domanin, che in fase conclusiva
provano a tenere il passo di
Valeria Gomes. La giovane cagliaritana
finalizza bene un paio d'iniziative
individuali, la numero undici
centra la "tripla"
del 33 a 16 e dà un validissimo
apporto nei recuperi sotto le
plance, ma la percentuale di
errore del Montecatini è
minima. Calamai e Vannucci non
sbagliano un colpo, di contro
i vari tentativi della Manhattan
non brillano per la precisione.
Nel cuore del secondo quarto,
a penalizzare il disegno delle
sulmonesi arrivano due evidenti
errori arbitrali. Nel primo
caso, viene sanzionato un "tecnico"
al coach della Manhattan Antonio
D'Albero, che aveva invitato
uno dei due "fischietti"
a dismettere l'atteggiamento,
ritenuto irridente, nei confronti
di un'atleta biancorossa. Poco
più tardi, l'indicazione
rivolta a Stefania Montagna
di accelerare il tiro a canestro
viene interpretata con maldestra
fantasia dalla coppia come un
gesto (ma quale?) nei loro confronti
: D'Albero viene espulso, Montecatini
sfrutta appieno le difficoltà
ospiti, raccoglie bene dai tiri
liberi conseguenti e vola sul
più diciannove all'intervallo
lungo. L'allenatore delle toscane
Stefano Belloni, che ha sentito
tutto, chiama con sportività
i signori Mustaro e Schiano
a rivedere la decisione: invito
vano, perché ad errore
si somma anche la perseveranza
nello sbagliare. Attenzione:
è lungi da noi il tentativo
di giustificare la sconfitta
con questi episodi. Sommessamente,
invitiamo solo chi sbaglia ad
evere l'umiltà di ritornare
sui propri passi:è un
gesto che riconcilia e serve
a conservare il giusto clima
sul parquet. Senza allenatore,
con Marta Fantauzzi con 38 di
febbre e priva dell'infortunata
Antonangeli, la squadra biancorossa
può solo coprire il campo
con dignità nella seconda
parte del confronto. Lo fa con
la precisione di Gomes dalla
distanza (due stoccate da "tre"
di pregevole fattura) e gli
isolati squilli di Isacchi,
Montagna e Ermito. Le prodezze
finali di Barbara Vannucci consentono
al Montecatini di chiudere la
partita sul velluto. Senza fare
drammi, la Manhattan deve ora
recuperare lo slancio iniziale
per affrontare la doppia insidia
Orvieto-Lucca.
Pasquale Lancia
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