| CUS
MOKAMBO CHIETI: Diodati
n.e., De Luca 9, Mazzoni 3,
Thompson n.e., Cardinale 18,
Di Rocco 7, Di Matteo 15, Poliandri
4, Crestani 8, Marino n.e.
Coach: Marcello Maione.
FALERIA
PORTO SANT'ELPIDIO:
Dinaro 3, Perini 4, Agliottone
-, S. Serano 2, Barbaro 2, Buzzelli
n.e., Ferraretti 10, Marcello
14, M.G. Serano 2, Ardito 2.
Coach: Floriano Spicocchi.
ARBITRI:
Verolino di Ciampino e Teofili
di Roma.
PARZIALI:
15-14; 30-23; 48-33.
CHIETI - L'atteso
confronto di vertice del Pala
Colle dell'Ara sancisce l'aggancio
della Mokambo Chieti, prossima
avversaria della Manhattan,
alla capolista Porto Sant'Elpidio,
nettamente distanziata dalle
neroverdi dopo un primo quarto
equilibrato. Forse frenata psicologicamente
dall'importanza della partita,
la squadra di Spicocchi concede
troppo al peso specifico di
Cardinale e alla qualità
di Daniela Di Matteo, sbagliando
molto in fase conclusiva. Quando
Maria Grazia Serano e Barbaro
si fermano a quota due, una
squadra già priva della
preziosa Buzzelli può
dire poco dinanzi ad un complesso
ricco di qualità, fisiche
e tecniche, come la Mokambo.
Il coach neroverde Marcello
Maione, che sostituisce il convalescente
Mimmo Trivelli, schiera dall'inizio
il doppio play, De Luca-Di Rocco,
completando il quintetto con
le efficaci Crestani e Di Matteo
e la statuaria Cardinale; Spicocchi
concede la ribalta a Veronica
Perini, che al fianco di Pat
Marcello guida una formazione
che si propone con Ferraretti
e Barbaro ai lati di Maria Graiza
Serano. La partenza della squadra
di casa è decisa: Cardinale,
Crestani e Di Rocco la fanno
arrivare al parziale di 8 a
1, ma tre conclusioni da "tre"
di Ferraretti e Dinaro consentono
alle marchigiane di avvicinare
la Mokambo, sorretta nel finale
di quarto dalla tripla di Mazzoni.
L'incertezza certificata dal
15 a 14 apre una seconda frazione
nella quale, dopo i primi cambi
operati in corso d'opera, Chieti
si ripropone come all'avvio,
mente Spicocchi lancia sul parquet
Dinaro e Ardito per Perini e
Barbaro. La bravissima Marcello
porta Sant'Elpidio repentinamente
in avanti di tre punti (17-20),
ma Chieti resta sulla scia con
i canestri di Poliandri e Crestani.
Maione opera così un
doppio cambio: esenta temporaneamente
dalla contesa Di Matteo e Poliandri
e ripropone Cardinale e Di Rocco.
Le due giocatrici imprimono
una decisa accelerazione, che
porta Chieti sul più
sette (28-21) conservato fino
alla conclusione del primo tempo.
Al rientro dall'intervallo lungo,
Chieti riparte sempre con l'identico
quintetto, De Luca-Di Rocco-Crestani-Di
Matteo-Cardinale, mentre Spicocchi
decide di giocare subito la
carta Silvia Serano per provare
a contrastare lo strapotere
fisico dell'avversario sotto
le plance; lo scacchiere è
rifinito dalla play Marcello,
da Perini, Ferraretti e l'altra
Serano. La Faleria Sant'Elpidio,
però, non appare nella
migliore giornata dinanzi a
una Mokambo che gioca un basket
produttivo, capitalizzando gli
errori dell'avversario e colpendolo
sempre con grande effiacia.
I punti firmati da Cardinale
e De Luca incrementano la differenza
di punteggio fino al 34 a 23,
mettendo in salita la gara della
capolista. Spicocchi toglie
Dinaro e Silvia Serano e chiama
in partita l'esperienza di Barbaro
e la rapidita di Perini, ma
una tripla di Di Matteo smonta
sul nascere il suo disegno di
rimonta. L'imprecisione nelle
conclusioni del gruppo ospite
è attenuata solo dalle
due conclusioni da "tre"
effettuate con successo da Pat
Marcello, ma tra le due stoccate
della fortissima marchigiana
Cardinale e De Luca non sbagliano
un colpo e conducono le teatine
sul confortante 48 a 33. La
reazione delle biancazzurre
resta solo nei timidi accenni
proposti nell'abbrivio del quarto
finale: Di Matteo (52-35), Crestani
(54-37) e Poliandri (56-37)
fanno splendere sul tabellone
luminoso un punteggio eloquente,
che testimonia, almeno nell'occasione,
della chiara superiorità
della Mokambo. Per la squadra
di Marcello Maione, l'obiettivo
di agganciare la capolista a
cinque giorni dalla sfida natalizia
di Sulmona è pienamente
centrato.
Venerdì è sfida
di spessore. Galvanizzata dalla
vittoria di Pesaro, la Manhattan
s'appresta a ricevere venerdì
sera - palla a due alle ore
20 e 30 - la Mokambo Cus Chieti,
che con la limpida affermazione
su Porto Sant'Elpidio ha raggiunto
la vetta della classifica a
quota 18. Con sei giocatrici
del gruppo che lo scorso anno
ha disputato la finale per la
serie A1, De Luca, Di Rocco,
Crestani, Di Matteo, Poliandri
e Cardinale, la squadra neroverde
punta senza mezzi termini al
ritorno nella categoria superiore,
più confacente al blasone
e alla storia della società.
La Manhattan vista a Pesaro,
però, può dare
alla squadra di Mimmo Trivelli
il terzo dispiacere della stagione
(dopo Trieste e San Martino
di Lupari) e ccorciare la distanza
dal vertice della graduatoria.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |