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18/12/2006 Chieti supera Sant'Elpidio prima della sfida di Sulmona
 

CUS MOKAMBO CHIETI: Diodati n.e., De Luca 9, Mazzoni 3, Thompson n.e., Cardinale 18, Di Rocco 7, Di Matteo 15, Poliandri 4, Crestani 8, Marino n.e.
Coach: Marcello Maione.

FALERIA PORTO SANT'ELPIDIO: Dinaro 3, Perini 4, Agliottone -, S. Serano 2, Barbaro 2, Buzzelli n.e., Ferraretti 10, Marcello 14, M.G. Serano 2, Ardito 2.
Coach: Floriano Spicocchi.

ARBITRI: Verolino di Ciampino e Teofili di Roma.

PARZIALI: 15-14; 30-23; 48-33.

CHIETI - L'atteso confronto di vertice del Pala Colle dell'Ara sancisce l'aggancio della Mokambo Chieti, prossima avversaria della Manhattan, alla capolista Porto Sant'Elpidio, nettamente distanziata dalle neroverdi dopo un primo quarto equilibrato. Forse frenata psicologicamente dall'importanza della partita, la squadra di Spicocchi concede troppo al peso specifico di Cardinale e alla qualità di Daniela Di Matteo, sbagliando molto in fase conclusiva. Quando Maria Grazia Serano e Barbaro si fermano a quota due, una squadra già priva della preziosa Buzzelli può dire poco dinanzi ad un complesso ricco di qualità, fisiche e tecniche, come la Mokambo. Il coach neroverde Marcello Maione, che sostituisce il convalescente Mimmo Trivelli, schiera dall'inizio il doppio play, De Luca-Di Rocco, completando il quintetto con le efficaci Crestani e Di Matteo e la statuaria Cardinale; Spicocchi concede la ribalta a Veronica Perini, che al fianco di Pat Marcello guida una formazione che si propone con Ferraretti e Barbaro ai lati di Maria Graiza Serano. La partenza della squadra di casa è decisa: Cardinale, Crestani e Di Rocco la fanno arrivare al parziale di 8 a 1, ma tre conclusioni da "tre" di Ferraretti e Dinaro consentono alle marchigiane di avvicinare la Mokambo, sorretta nel finale di quarto dalla tripla di Mazzoni. L'incertezza certificata dal 15 a 14 apre una seconda frazione nella quale, dopo i primi cambi operati in corso d'opera, Chieti si ripropone come all'avvio, mente Spicocchi lancia sul parquet Dinaro e Ardito per Perini e Barbaro. La bravissima Marcello porta Sant'Elpidio repentinamente in avanti di tre punti (17-20), ma Chieti resta sulla scia con i canestri di Poliandri e Crestani. Maione opera così un doppio cambio: esenta temporaneamente dalla contesa Di Matteo e Poliandri e ripropone Cardinale e Di Rocco. Le due giocatrici imprimono una decisa accelerazione, che porta Chieti sul più sette (28-21) conservato fino alla conclusione del primo tempo. Al rientro dall'intervallo lungo, Chieti riparte sempre con l'identico quintetto, De Luca-Di Rocco-Crestani-Di Matteo-Cardinale, mentre Spicocchi decide di giocare subito la carta Silvia Serano per provare a contrastare lo strapotere fisico dell'avversario sotto le plance; lo scacchiere è rifinito dalla play Marcello, da Perini, Ferraretti e l'altra Serano. La Faleria Sant'Elpidio, però, non appare nella migliore giornata dinanzi a una Mokambo che gioca un basket produttivo, capitalizzando gli errori dell'avversario e colpendolo sempre con grande effiacia. I punti firmati da Cardinale e De Luca incrementano la differenza di punteggio fino al 34 a 23, mettendo in salita la gara della capolista. Spicocchi toglie Dinaro e Silvia Serano e chiama in partita l'esperienza di Barbaro e la rapidita di Perini, ma una tripla di Di Matteo smonta sul nascere il suo disegno di rimonta. L'imprecisione nelle conclusioni del gruppo ospite è attenuata solo dalle due conclusioni da "tre" effettuate con successo da Pat Marcello, ma tra le due stoccate della fortissima marchigiana Cardinale e De Luca non sbagliano un colpo e conducono le teatine sul confortante 48 a 33. La reazione delle biancazzurre resta solo nei timidi accenni proposti nell'abbrivio del quarto finale: Di Matteo (52-35), Crestani (54-37) e Poliandri (56-37) fanno splendere sul tabellone luminoso un punteggio eloquente, che testimonia, almeno nell'occasione, della chiara superiorità della Mokambo. Per la squadra di Marcello Maione, l'obiettivo di agganciare la capolista a cinque giorni dalla sfida natalizia di Sulmona è pienamente centrato.
Venerdì è sfida di spessore. Galvanizzata dalla vittoria di Pesaro, la Manhattan s'appresta a ricevere venerdì sera - palla a due alle ore 20 e 30 - la Mokambo Cus Chieti, che con la limpida affermazione su Porto Sant'Elpidio ha raggiunto la vetta della classifica a quota 18. Con sei giocatrici del gruppo che lo scorso anno ha disputato la finale per la serie A1, De Luca, Di Rocco, Crestani, Di Matteo, Poliandri e Cardinale, la squadra neroverde punta senza mezzi termini al ritorno nella categoria superiore, più confacente al blasone e alla storia della società. La Manhattan vista a Pesaro, però, può dare alla squadra di Mimmo Trivelli il terzo dispiacere della stagione (dopo Trieste e San Martino di Lupari) e ccorciare la distanza dal vertice della graduatoria.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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