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19/01/2009 Manhattan Sulmona - Forlì 55-57
 

Manhattan Sulmona: Bassano -, Fantauzzi 8, Campisi 22, Zanierato 13, Fabbioni n.e., Domanin -, Bellomo 6, Isacchi 2, Felicella -, Gomes 4. Allenatore: De Angelis.

Mondovino Forlì: Bergami 14, Cerri 6, Zoli -, Pianezzola 5, Marcucci 9, Rosier -, Barzaghi 9, Tassara 9, Natali -, Paleari 5. Allenatore: Marisi.

Parziali: 19-15; 25-32; 45-38.

SULMONA - La Manhattan esce sconfitta, nuovamente di stretta misura, dal confronto interno con il Forlì, squadra solida ed equilibrata che è riuscita a ribaltare il confronto nell'ultimo quarto. Sull'esito finale (55 a 57) pesano le indubbie qualità ospiti e le carenze palesate dal gruppo biancorosso nel contrastare la difesa a zona forlivese dopo uno staordinario terzo quarto. Al rientro dall'intervallo lungo, infatti, Bellomo e una implacabile Campisi avevano messo la firma sul parziale di 20 a 6, sul quale il quintetto di Raffaello De Angelis ha costruito l'efficace partenza nella frazione decisiva, arrivando sul 49 a 38. Poi, a indirizzare la partita sono arrivate, come già rilevato, la maggiore freddezza biancoverde e le sbavature che hanno caratterizzato il disegno sulmonese, penalizzato oltremisura dalla decisiva uscita di Campisi (22 punti) per infortunio nei quattro minuti finali, con il match in sostanziale equilibrio. Certo è che a turbare le dinamiche di una partita bella e avvincente sono arrivate le discutibili scelte (è un eufemismo di comodo di cui ci avvaliamo senza esitazioni, per eccesso di stile) di uno dei due direttori di gara, che ci è parso non all'altezza della lettura serena che richiedeva la partita. Ecco allora arrivare i due "tecnici", sanzionati in rapida sequela con la Manhattan avanti di 11: il secondo, eccessivamente punitivo, fischiato alla panchina sulmonese per un'esortazione di Domanin alla compagna Gomes. Senza indugiare su un'identica sanzione comminata in precedenza ai danni di Marta Fantauzzi che aveva protestato per un paio di "spigolose" attenzioni riservategli dalle giocatrici avversarie (la play fuori gioco in momenti delicati) e sul fallo, molto presunto, di Annalisa Zanierato che è valso al quintetto della bravissima Bergami i due tiri liberi della vittoria. Senza indugiare, dicevamo, per non incorrere nell'errore, imperdonabile, di attribuire troppa importanza a chi, in fondo, non ne ha avuta: Barzaghi e il suo gruppo hanno vinto con merito, dimostrando di essere attrezzate per obiettivi importanti. Alla Manhattan resta la legittima amarezza del momento e il rimpianto di una vittoria sfumata: in buona sostanza, con Vigarano e Forlì, le squadre incontrate finora nella seconda parte, c'è meno differenza di quanto dicono i numeri della classifica.

(Manhattan basket Su)

 
 
 
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