| Manhattan
Sulmona: Bassano -,
Fantauzzi 8, Campisi 22, Zanierato
13, Fabbioni n.e., Domanin -,
Bellomo 6, Isacchi 2, Felicella
-, Gomes 4. Allenatore: De Angelis.
Mondovino Forlì:
Bergami 14, Cerri 6, Zoli -,
Pianezzola 5, Marcucci 9, Rosier
-, Barzaghi 9, Tassara 9, Natali
-, Paleari 5. Allenatore: Marisi.
Parziali: 19-15;
25-32; 45-38.
SULMONA - La
Manhattan esce sconfitta, nuovamente
di stretta misura, dal confronto
interno con il Forlì,
squadra solida ed equilibrata
che è riuscita a ribaltare
il confronto nell'ultimo quarto.
Sull'esito finale (55 a 57)
pesano le indubbie qualità
ospiti e le carenze palesate
dal gruppo biancorosso nel contrastare
la difesa a zona forlivese dopo
uno staordinario terzo quarto.
Al rientro dall'intervallo lungo,
infatti, Bellomo e una implacabile
Campisi avevano messo la firma
sul parziale di 20 a 6, sul
quale il quintetto di Raffaello
De Angelis ha costruito l'efficace
partenza nella frazione decisiva,
arrivando sul 49 a 38. Poi,
a indirizzare la partita sono
arrivate, come già rilevato,
la maggiore freddezza biancoverde
e le sbavature che hanno caratterizzato
il disegno sulmonese, penalizzato
oltremisura dalla decisiva uscita
di Campisi (22 punti) per infortunio
nei quattro minuti finali, con
il match in sostanziale equilibrio.
Certo è che a turbare
le dinamiche di una partita
bella e avvincente sono arrivate
le discutibili scelte (è
un eufemismo di comodo di cui
ci avvaliamo senza esitazioni,
per eccesso di stile) di uno
dei due direttori di gara, che
ci è parso non all'altezza
della lettura serena che richiedeva
la partita. Ecco allora arrivare
i due "tecnici", sanzionati
in rapida sequela con la Manhattan
avanti di 11: il secondo, eccessivamente
punitivo, fischiato alla panchina
sulmonese per un'esortazione
di Domanin alla compagna Gomes.
Senza indugiare su un'identica
sanzione comminata in precedenza
ai danni di Marta Fantauzzi
che aveva protestato per un
paio di "spigolose"
attenzioni riservategli dalle
giocatrici avversarie (la play
fuori gioco in momenti delicati)
e sul fallo, molto presunto,
di Annalisa Zanierato che è
valso al quintetto della bravissima
Bergami i due tiri liberi della
vittoria. Senza indugiare, dicevamo,
per non incorrere nell'errore,
imperdonabile, di attribuire
troppa importanza a chi, in
fondo, non ne ha avuta: Barzaghi
e il suo gruppo hanno vinto
con merito, dimostrando di essere
attrezzate per obiettivi importanti.
Alla Manhattan resta la legittima
amarezza del momento e il rimpianto
di una vittoria sfumata: in
buona sostanza, con Vigarano
e Forlì, le squadre incontrate
finora nella seconda parte,
c'è meno differenza di
quanto dicono i numeri della
classifica.
(Manhattan
basket Su)
|