Risultato
Google

19/02/2007 Manhattan Sulmona - New Aurora Pescara 58-50
 

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 10, G. Fantauzzi 7, Bergamo 4, Bolognese 8, Braida 3, Domanin n.e., Bellomo -,, Montagna 6, Peracchia 20, Della Penna n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

NEW AURORA PESCARA: Servadio 6, Rosati 13, Martino 7, Scoglia 10, Giampietro 8, Capodicasa 6, Procaccini, Pagliaro, Potere, Ceprini.
Coach: Maurizio Schiazza.

ARBITRI: Comito (Rm) e Ardolino di Ciampino (Rm)

PARZIALI
: 17-13; 27-19; 41-36.

SULMONA - La settima vittoria di fila arriva al termine di un derby un po' sotto traccia sul piano tecnico, vinto dalla Manhattan sfruttando bene le fasi cruciali dinanzi a una New Aurora Pescara che ha una classifica deficitaria ma un valido collettivo. Il gruppo biancorosso consolida ulteriormente la sua posizione nei piani alti della classifica, dove corrono tutte a ritmi elevati. Daniele Mattarollo parte con Marta Fantauzzi play e Montagna nell'abituale ruolo di play, attorno alle quali ruotano Bergamo, Peracchia e Bolognese. Dall'altra parte, il disegno di Schiazza è nella regia della brava Servadio e nelle stoccate di Rosati, che inizia subito bene dando alla sua squadra il primo vantaggio e la personalità necessaria per affrontare un match difficile. La squadra biancorossa, un po' imprecisa nelle conclusioni, esce bene con la solita Peracchia, centrando i canestri decisivi per chiudere bene il quarto con Bolognese e Marta Fantauzzi. Alla ripresa dei giochi, il coach sulmonese inserisce Braida e Giulia Fantauzzi per sfruttare le qualità balistiche della prima e la rapidità della gemella. Una conclusione dalla distanza di Braida sembra aprire alla Manhattan il primo varco giusto, ma la formazione ospite riesce a conservare la distanza di sicurezza arrivando a meno tre con Servadio. Un'accelerazione di Peracchia e bel canestro da "tre" di Montagna inquadrano meglio il risultato per le biancorosse, che vanno all'intervallo lungo sul 27 a 19 in proprio favore. Al rientro, si gioca forse la frazione più interessante della partita: la Manhattan prova a scappare sul più dieci, ma Scoglia e Rosati (bene da "tre") permettono a Pescara di tallonare l'avversario, che non molla neanche sulle nuove realizzazioni di Peracchia, Montagna e Bergamo. Sul 37 a 30 per la squadra di casa, è sempre Rosati a sostenere le velleità adriatiche e a lasciare intatte le chances di risultato. Ma sono le risorse tecniche della Manhattan a fare, alfine, la differenza nella frazione decisiva, quando i punti di Peracchia e Bolognese, ottima come sempre sotto canestro, incrementano la distanza prima del suggello finale di Giulia Fantauzzi. La bomba da tre della guardia romana archivia il confronto sul 58 a 50: sabato prossimo, ad Abano Terme, la Manhattan cercherà l'ottava affermazione prima dell'attesa sfida con il Porto San'Elpidio.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet,
ma con l'obbligo di indicare la fonte: Manhattanbasket.net
 
 
Creato da Manipolazioni Digitali - Sulmona