| Alla
prime importanti verifiche della
stagione, la Manhattan Sulmona
raccoglie risposte confortanti
sulla propria consistenza tecnica.
La squadra di Daniele Mattarollo
e Giorgio Aloisi vince con merito
il torneo di Palestrina, battendo
in finale per 71 a 68 il quintetto
laziale che, giova ricordarlo,
parteciperà al prossimo
campionato di serie A2. L'Acquario
Palestrina, rinforzato nell'occasione
da una nuova play di nazionalità
argentina, ha patito la rapidità
e la padronanza di gioco delle
biancorosse sulmonesi, in una
partita equilibrata e giocata
punto a punto. La Manhattan,
che aveva superato in semifinale
l'Athena Roma, ha mostrato chiaramente
di avere una precisa identità
di gioco e soprattutto di aver
acquisito la personalità
necessaria per puntare ad un
nuovo campionato di vertice.
La finale con la formazione
di Minervini ha ribadito la
bontà dei nuovi acquisti
della società biancorossa:
Ramona Linzola va rapidamente
inserendosi nel gruppo, interpretando
il ruolo delicato della play
con sicurezza e proprietà
di mezzi, mentre Ilaria Bolognese
ha soddisfatto il proprio allenatore
per l'importante contributo
dato nella fase di recupero
palla. Note di merito anche
per la pivot Stefania Montagna,
che ha saputo abbinare nelle
due partite del torneo l'eleganza
nei movimenti alla concretezza:
ai 15 punti realizzati con l'Athena
hanno fatto seguito le 11 realizzazioni
con le quali ha impreziosito
la prova con la quotata Palestrina.
Non stupisce, infine, il dato
relativo a Claudia Peracchia,
che contro la sua ex squadra
ha finito col suscitare, di
là dai 21 punti individuali,
il legittimo rimpianto della
società laziale. Ma spunti
interessanti sono giunti da
tutte le giocatrici, e se con
l'Athena non si poteva evitare
la menzione d'ufficio a Marta
Fantauzzi, la finale con il
Palestrina ha recuperato alla
Manhattan una Sara Braida finalmente
consapevole delle proprie qualità.
La squadra riprenderà
adesso la preparzione nella
giornata di martedì,
anche in vista del triangolare
in programma domenica prossima,
24 settembre, a Santa Marinella:
oltre al quintetto di casa,
la Manhattan sfiderà
un'altra formazione di serie
A2 come l'ambiziosa Siena.
Pasquale Lancia
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