| MANHATTAN
SULMONA: Linzola 9,
M.Fantauzzi 14, Bergamo 10,
Bolognese 5, Braida 10, Domanin
6, Bellomo 2, Montagna 8, Peracchia
6, Della Penna -. Coach: Mattarollo
ABANO
TERME: Marinelli 5,
Vedovato 4, Gabotti 3, Pasqualini
-, Fabris 9, Selmin 2, Grassi
9, De Bernardin 7, Pataro 1,
Gomiero 2. Coach: Rosso.
ARBITRI:
Noce di Latina e Santella di
Gaeta. PARZIALI:
13-4; 36-17; 57-25.
SULMONA
- Attesa da una partita orientata
a proprio favore dal pronostico
di vigilia, la Manhattan centra
l’obiettivo della vittoria
sull’Abano Terme, interlocutore
troppo timido e raramente in
grado d’impensierire le
biancorosse. Il 70 a 42 finale
è testimone della superiorità
palesata dal gruppo di Mattarollo,
che sale a quota dieci nella
classifica alle spalle del trio
Porto Sant’Elpidio, San
Martino di Lupari e Triestina.
L’allenatore sulmonese
sceglie in partenza lo schieramento
con le due play, Marta Fantauzzi
e Linzola, affiancate dalle
guardie Bergamo e Peracchia
e dalla pivot Bolognese. Sempre
assente, per infortunio, Giulia
Fantauzzi. L’Abano terme
si dispone inizialmente con
Marinelli e Gabotti a fare gioco;
Fabris, Selmin e De Bernardi
hanno il compito di sostenere
il punteggio. Dopo una breve
frazione giocata in equilibrio,
Sulmona esce fuori perentoriamente,
e con i punti di Marta Fantauzzi
e Montagna chiude il primo quarto
sul 13 a 4. La play romana dimostra
ancora una volta di essere una
pedina chiave nello scacchiere
della Manhattan. La partita
prende il suo chiaro indirizzo
nelle fasi successive: i canestri
di Selmin, Grossi e Fabris per
l’Abano Terme servono
solo a contenere il passivo
delle padovane che sale fino
al 36 a 17 col quale si chiude
il secondo quarto. Bergamo,
Braida (che firma da "tre"
l'allungo sul 32 a 10) e Domanin
fanno correre velocemente la
Manhattan, che gestisce il confronto
con slancio e senza patemi.
Al rientro dall’intervallo
lungo, il canovaccio della partita
resta invariato: i cambi operati
da Mattarollo permettono alla
sua squadra di conservare la
brillantezza delle battute d’esordio:
uno spunto finale dell’eccellente
Chiara Bergamo serve a confezionare
il parziale di 57 a 25. L’ultimo
quarto fila via senza particolari
squilli: l’Abano Terme
prova a dare un senso alla sua
partita giocando con applicazione,
cercando di trovare il pertugio
per dare al risultato parvenze
meno pesanti. La maggiore qualità
della Manhattan, però,
si esprime fino in fondo con
i guizzi di Bellomo, Linzola,
bella la giocata che conduce
al 67 a 34, e Bolognese, che
firma gli ultimi tre punti del
quintetto di casa. Il match
va così in archivio sul
definitivo 70 a 42, e per le
biancorosse è la quarta
vittoria di fila.
La chiave
di lettura. Alla vigilia
della duplice sfida con le battistrada
Porto Sant'Elpidio (sabato prossimo
al Palasport di via Ungheria)
e San Martino di Lupari (domenica
3 dicembre sul parquet amico)
era importante cogliere la quarta
vittoria consecutiva, per tenere
il ritmo di formazioni che viaggiano
a ritmi elevati. La Manhattan
ha vinto bene una partita che
certo le ha riservato poche
difficoltà. Ma con l'Abano
Terme, in previsione delle delicate
partite che l'attendono in sequenza,
era importante vincere con il
contributo di tutte le giocatrici.
Pasquale Lancia
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