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SULMONA
- La sconfitta di Trieste di
sette giorni fa, chiama domenica
sera la Manhattan a una gara
con un solo obiettivo: vincere,
per poi replicare mercoledì
prossimo con le alabardate per
l'accesso alla semifinale. La
squadra di Daniele Mattarollo
ha il vantaggio teorico della
"bella" da giocare
in casa - e sempre alle ore
21 -, ma se non supera la Triestina
nella gara 2 ogni discorso va
mestamente in archivio. Il gruppo
allenato da Drazen Grbac parte
dal 52 a 48 del Pala Calvola,
costruito con le belle interpretazioni
di Bisiani, Furlan ed Esposito:
la squadra ha un gioco rapido
e ricco di soluzioni, e perdipiù
appare lanciata dal risultato
della prima gara. Le insidie
per la Manhattan possono essere
compediate così. Le biancorosse
hanno però le risorse,
tecniche e psicologiche, per
annullare il primo allungo delle
friulane e apparigliarle in
vista dell'ipotetico e ultimo
scatto. Coach Mattarollo dispone
di tutte le atlete: il completo
recupero della play Marta Fantauzzi
conferisce al suo disegno la
velocità necessaria per
sorprendere l'avversario, ma
accanto alla play romana devono
girare a dovere la gemella Giulia
e la pivot Stefania Montagna,
il valore aggiunto di una Manhattan
che poggerà sulle certezze
rappresentate da Bergamo e Peracchia,
sulla forza di Bolognese, sui
colpi di Braida e sull'apporto
di Bellomo e Domanin. La squadra
si è allenata bene in
settimana, rileggendo la partita
di Trieste per svolgere nella
maniera migliore un compito
sì difficile ma alla
portata di un gruppo forte.
Si parte alle ore 21.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |