Risultato
 
 
 

22/10/2006 BF Ecc: Basket Senigallia - Manhattan Sulmona 67 - 57
 

BASKET SENIGALLIA: Satolli 12, S. Lucarelli 4, Bugari 13, M. Lucarelli 4, Ceccarelli 10, Ricci 2, Bedin 22. Coach: Luconi.

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 13, Linzola 7, Domanin, Braida 1, G.Fantauzzi 5, Peracchia 6, Bergamo 6, Bolognese 8, Bellomo 4, Montagna 7. Coach: Mattarollo

Parziali: 16-14, 26-27, 41-42.

SENIGALLIA - Senza trovare giustificazioni di comodo, pescandole magari nell'ampia retorica del linguaggio dello sport, ma guardando negli occhi la realtà della partita: la Manhattan Sulmona ha perso perché ha sofferto oltremisura i propri errori e li ha lasciati sfruttare da un avversario, il Senigallia, che ha letto senza smarrirsi i momenti cruciali dell'incontro. Non è dunque il superficiale "mal di trasferta" il limite che sta condizionando la squadra biancorossa lontano da Sulmona, ma la somma di piccole omissioni (nella fase difensiva, nei tiri a cenestro) che messe insieme frenano un gruppo di giocatrici forti, penalizzandone l'espressione complessiva. Il Senigallia, dicevamo, ha vinto impedendo alla Manhattan di rimediare, mettendo in mostra una straordinaria Bedin (22 punti), intorno alla quale hanno fatto la loro parte le brave Bugari (13) e Satolli (12). Rispetto alla partita con la Libertas Forlì, il coach sulmonese Mattarollo propone la novità di partenza Montagna per Bolognese, confermando l'assetto con le gemelle Fantauzzi, Bergamo e Peracchia. Il quintetto ospite soffre subito la rapidità e l'applicazione delle marchigiane, più precise nelle conclusioni. La partita è comunque equilibrata: la Manhattan la mantiene viva con tre canestri di Peracchia e gli spunti delle Fantauzzi. Sotto di due lunghezze, Sulmona apre il secondo quarto con Linzola e Bolognese per Marta Fantauzzi e Bergamo (il doppio cambio operato in chiusura della prima frazione) senza riuscire a distanziare un avversario tonico, capace di ribattere punto su punto. La Manhattan va timidamente avanti con i primi punti di Montagna (18 a 16), ma Bedin e Bugari sbagliano pochissino e consentono alla loro squadra di tallonare le biancorosse. Due ottimi spunti di Augusta Bellomo portano avanti la formazione abruzzese che chiude sul 27 a 26. Al rientro dall'intervallo lungo, Mattarollo ripropone il quintetto che aveva iniziato con Forlì sei giorni prima, con Bolognese sotto canestro, le Fantauzzi, Bergamo e Peracchia a completare lo scacchiere. La squadra gioca la parte migliore della sua partita, aggredendo Senigallia con i punti delle gemelle e allungando con Bergamo e l'ala brindisina; il vantaggio risulta però effimero: Laura Satolli e Ceccarelli avvicinano di nuovo la squadra di Luconi (33 pari), e l'equilibrio sul parquet senigalliese è certificato dalle due successive prodezze da "tre" che Bugari e Marta Fantauzzi confezionano una dietro l'altra. La bravissima numero 9 di Senigallia si ripete però poco più tardi, nel momento centrale della partita: Mattarollo dispone allora la linea Peracchia-Montagna-Bolognese dietro Linzola e Bergamo nel tentativo di chiudere i varchi alle marchigiane; Montagna e Linzola fanno scattare la biancorosse, ma è solo un piccolo passo. Il quarto va rapidamente in archivio sul 42 a 41 per Sulmona. La frazione conclusiva della partita è avvicente: Ceccarelli e Bedin non permettono alla squadra abruzzese di scattare verso il traguardo con i punti di Linzola (4) e Montagna (3); anzi, sono le marchigiane a raggiungere il vantaggio che sembra decisivo. Il coach della Manhattan gioca allora la carta Braida nella fase che può dare l'indirizzo definitivo alla partita. I due quintetti viaggiano a braccetto fino al 52 pari, ma a spostare la bilancia sulla parte delle marchigiane è la precisione finale di Satolli. L'ex giocatrice dell'Ancona firma i punti decisivi del confronto, regalando a Senigallia la prima vittoria della sua stagione e alla Manhattan la nuova delusione dopo Trieste.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
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