Risultato
 
 
 

22/12/2006 Manhattan Sulmona - Cus Mokambo Chieti 48-69
 

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 3, G. Fantauzzi 3, Bergamo 11, Bolognese 7, Braida 6, Domanin n.e., Bellomo n.e., Montagna 10, Peracchia 8, Linzola n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

CUS MOKAMBO CHIETI: Diodati -, De Luca 8, Mazzoni 6, Thompson -, Cardinale 6, Di Rocco 7, Di Matteo 19, Poliandri 4, Crestani 19, Pignoli n.e..
Coach: Marcello Maione.

ARBITRI: Tosi di Recanati (Mc) e Zamponi di Macerata.

PARZIALI: 15-15; 21-33; 35-53.

SULMONA - Mettendo in evidenza una straordinaria Giulia Crestani, in grado di assecondare le giocate della solita Di Matteo, la Cus Mokambo Chieti vince con merito il confronto del Palasport di via 25 Aprile con la Manhattan Sulmona, dando prova della qualità assoluta del proprio organico e delle legittime aspirazioni di ritorno in categorie che meglio si attagliano al suo valore. La Manhattan, ottima nel primo quarto, ha finito col patire oltremisura l'infortunio della preziosa Ilaria Bolognese, che aveva iniziato la partita in grande spolvero. Il coach biancorosso aveva preparato la gara cercando di limitare la prorompenza fisica di Cardinale, devastante contro Porto Sant'Elpidio, e la rapidità nel fare gioco e punti di De Luca e Di Rocco: compito sostanzialmente assolto dalla sua squadra, piegata solo dalle straordinarie interpretazioni della vicentina Crestani e di Daniela Di Matteo, un lusso senza limiti per questa categoria. Il gruppo biancorosso parte con Marta Fantauzzi play e Ilaria Bolognese pivot, attorno alle quali ruotano Braida, capitan Bergamo e Peracchia; l'allenatore ospite Marcello Maione sceglie in partenza il quintetto formato da De Luca, Di Rocco, Crestani, Di Matteo e Cardinale. L'inizio del confronto sorride alla Mokambo, che va subito sullo 0 a 6 con Angela Cardinale; la Manhattan arriva sovente alla conclusione, sbagliando però la misura. Due precise realizzazioni dalla distanza di Braida e Di Rocco conservano la distanza in favore delle neroverdi, prima della sontuoso ingresso in partita di Ilaria Bolognese. L'ala-pivot di Brindisi indovina in rapida sequela due tiri da "tre" che portano avanti Sulmona, aprendo il campo ad un finale di quarto molto equilibrato. Ancora dalla distanza, Sara Braida lancia la Manhattan sul 15 a 11, ma le ospiti raggiungono il pari con due precise stoccate di Crestani e Di Matteo. Mattarollo conferma il quintetto di partenza in avvio della secondo quarto, che Maione inizia proponendo Silvia Mazzoni per Cardinale: l'ingresso dell'ala giunta dall'Acquario Palestrina coincide con l'accentramento della Di Matteo. Nei primi minuti della nuova frazione la partita resta in equilibrio con i colpi di Marta Fantauzzi e della solita Crestani. Dalle due panchine si dà allora avvio alla partita a scacchi per cambiare indirizzo alla gara: Mattarollo fa respirare capitan Bergamo inserendo la pivot Stefania Montagna; Maione ripropone Cardinale in luogo di Crestani. La Mokambo preme sull'acceleratore con forza, e con l'implacabile Daniela Di Matteo allunga sul 18 a 25 grazie a due canestri da "tre". E' un break che pesa. Chieti difende bene sulle repliche accennate dalla Manhattan, il cui tentativo di rimonta perde una delle interpreti più efficaci. Recuperando palla su Crestani, Ilaria Bolognese riporta un sospetto stiramento alla coscia sinistra ed è costretta al doloroso forfait. Le neroverdi chiudono il primo tempo con personalità, arrivando sul 21 a 33 con i punti firmati da Crestani e Poliandri, entrata al posto di Cardinale qualche minuto prima. Con il parziale di 18 a 6 in proprio favore, la squadra teatina pone le prime basi per il nuovo successo. Al rientro dal canonico intervallo lungo, il coach biancorosso propone la sua squadra con le gemelle Fantauzzi, Bergamo, Peracchia e Montagna; le conferme di Mazzoni e Poliandri, in campo per De Luca e Cardinale, sono invece le novità in casa Mokambo. Agli spunti di Peracchia, Montagna e Bergamo, il quintetto di Maione risponde inizialmente con Crestani e Di Rocco, mantenedo inalterate le distanze di sicurezza poste nella prima parte. Nel cuore del terzo quarto, la Manhattan ha un sussulto: profittando anche del temporaneo calo atletico delle chietine, la squadra sulmonese prova ad avvicinarsi con due belle conclusioni da "tre" di Montagna e Bergamo, che fermano il risultato sul 35 a 45. Giocando la partita sostanzialmente con sei pedine, Domanin, Bellomo e Linzola restano in panchina e la sola Giulia Fantauzzi entra a dare il cambio alla gemella Marta, la squadra sulmonese non può che cedere alla nuova rentrée della Mokambo, che con i punti di Mazzoni, Di Matteo e la straordinaria Crestani chiude la terza frazione sul 53 a 35, ipotecando il match. Nell'ultimo tratto, Peracchia e Bergamo (43-58) fanno emergere l'orgoglio del gruppo biancorosso, prima del sigillo posto dalla Crestani con due colpi del suo eccellente repertorio. La partita si chiude così sl 48 a 69: Chieti legittima la seconda posizione, lanciando un chiaro avvertimento alle sue dirette concorrenti; Sulmona scivola invece in sesta posizione.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
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