| MANHATTAN
SULMONA: M. Fantauzzi
3, G. Fantauzzi 3, Bergamo 11,
Bolognese 7, Braida 6, Domanin
n.e., Bellomo n.e., Montagna
10, Peracchia 8, Linzola n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.
CUS
MOKAMBO CHIETI: Diodati
-, De Luca 8, Mazzoni 6, Thompson
-, Cardinale 6, Di Rocco 7,
Di Matteo 19, Poliandri 4, Crestani
19, Pignoli n.e..
Coach: Marcello Maione.
ARBITRI:
Tosi di Recanati (Mc) e Zamponi
di Macerata.
PARZIALI:
15-15; 21-33; 35-53.
SULMONA - Mettendo in evidenza
una straordinaria Giulia Crestani,
in grado di assecondare le giocate
della solita Di Matteo, la Cus
Mokambo Chieti vince con merito
il confronto del Palasport di
via 25 Aprile con la Manhattan
Sulmona, dando prova della qualità
assoluta del proprio organico
e delle legittime aspirazioni
di ritorno in categorie che
meglio si attagliano al suo
valore. La Manhattan, ottima
nel primo quarto, ha finito
col patire oltremisura l'infortunio
della preziosa Ilaria Bolognese,
che aveva iniziato la partita
in grande spolvero. Il coach
biancorosso aveva preparato
la gara cercando di limitare
la prorompenza fisica di Cardinale,
devastante contro Porto Sant'Elpidio,
e la rapidità nel fare
gioco e punti di De Luca e Di
Rocco: compito sostanzialmente
assolto dalla sua squadra, piegata
solo dalle straordinarie interpretazioni
della vicentina Crestani e di
Daniela Di Matteo, un lusso
senza limiti per questa categoria.
Il gruppo biancorosso parte
con Marta Fantauzzi play e Ilaria
Bolognese pivot, attorno alle
quali ruotano Braida, capitan
Bergamo e Peracchia; l'allenatore
ospite Marcello Maione sceglie
in partenza il quintetto formato
da De Luca, Di Rocco, Crestani,
Di Matteo e Cardinale. L'inizio
del confronto sorride alla Mokambo,
che va subito sullo 0 a 6 con
Angela Cardinale; la Manhattan
arriva sovente alla conclusione,
sbagliando però la misura.
Due precise realizzazioni dalla
distanza di Braida e Di Rocco
conservano la distanza in favore
delle neroverdi, prima della
sontuoso ingresso in partita
di Ilaria Bolognese. L'ala-pivot
di Brindisi indovina in rapida
sequela due tiri da "tre"
che portano avanti Sulmona,
aprendo il campo ad un finale
di quarto molto equilibrato.
Ancora dalla distanza, Sara
Braida lancia la Manhattan sul
15 a 11, ma le ospiti raggiungono
il pari con due precise stoccate
di Crestani e Di Matteo. Mattarollo
conferma il quintetto di partenza
in avvio della secondo quarto,
che Maione inizia proponendo
Silvia Mazzoni per Cardinale:
l'ingresso dell'ala giunta dall'Acquario
Palestrina coincide con l'accentramento
della Di Matteo. Nei primi minuti
della nuova frazione la partita
resta in equilibrio con i colpi
di Marta Fantauzzi e della solita
Crestani. Dalle due panchine
si dà allora avvio alla
partita a scacchi per cambiare
indirizzo alla gara: Mattarollo
fa respirare capitan Bergamo
inserendo la pivot Stefania
Montagna; Maione ripropone Cardinale
in luogo di Crestani. La Mokambo
preme sull'acceleratore con
forza, e con l'implacabile Daniela
Di Matteo allunga sul 18 a 25
grazie a due canestri da "tre".
E' un break che pesa. Chieti
difende bene sulle repliche
accennate dalla Manhattan, il
cui tentativo di rimonta perde
una delle interpreti più
efficaci. Recuperando palla
su Crestani, Ilaria Bolognese
riporta un sospetto stiramento
alla coscia sinistra ed è
costretta al doloroso forfait.
Le neroverdi chiudono il primo
tempo con personalità,
arrivando sul 21 a 33 con i
punti firmati da Crestani e
Poliandri, entrata al posto
di Cardinale qualche minuto
prima. Con il parziale di 18
a 6 in proprio favore, la squadra
teatina pone le prime basi per
il nuovo successo. Al rientro
dal canonico intervallo lungo,
il coach biancorosso propone
la sua squadra con le gemelle
Fantauzzi, Bergamo, Peracchia
e Montagna; le conferme di Mazzoni
e Poliandri, in campo per De
Luca e Cardinale, sono invece
le novità in casa Mokambo.
Agli spunti di Peracchia, Montagna
e Bergamo, il quintetto di Maione
risponde inizialmente con Crestani
e Di Rocco, mantenedo inalterate
le distanze di sicurezza poste
nella prima parte. Nel cuore
del terzo quarto, la Manhattan
ha un sussulto: profittando
anche del temporaneo calo atletico
delle chietine, la squadra sulmonese
prova ad avvicinarsi con due
belle conclusioni da "tre"
di Montagna e Bergamo, che fermano
il risultato sul 35 a 45. Giocando
la partita sostanzialmente con
sei pedine, Domanin, Bellomo
e Linzola restano in panchina
e la sola Giulia Fantauzzi entra
a dare il cambio alla gemella
Marta, la squadra sulmonese
non può che cedere alla
nuova rentrée della Mokambo,
che con i punti di Mazzoni,
Di Matteo e la straordinaria
Crestani chiude la terza frazione
sul 53 a 35, ipotecando il match.
Nell'ultimo tratto, Peracchia
e Bergamo (43-58) fanno emergere
l'orgoglio del gruppo biancorosso,
prima del sigillo posto dalla
Crestani con due colpi del suo
eccellente repertorio. La partita
si chiude così sl 48
a 69: Chieti legittima la seconda
posizione, lanciando un chiaro
avvertimento alle sue dirette
concorrenti; Sulmona scivola
invece in sesta posizione.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |