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SULMONA
- C'è una piccola e grande
nota lieta che viene fuori dalla
sconfitta di sabato sera a Lucca
contro la forte formazione di
Mirco Diamanti: è la
diciannovenne play cagliaritana
Marta Vargiu, che al di là
della firma sui 12 punti personali
ha avuto il merito di far alzare
la testa alla Manhattan difronte
alle titolate toscane. E se
certamente la squadra biancorossa
cercava a Lucca il primo risultato
della stagione, coach Antonio
D'Albero può essere soddisfatto
della personalità e della
precisione mostrate dalla bellissima
atleta giunta dalla Virtus Cagliari.
Al Palasport di via delle Tagliate,
la Manhattan ha patito lo slancio
iniziale delle toscane, sorrette
dall'abilità in zona
tiro di Gloria Favilla e Lorenza
Calcagnini: l'efficacia difensiva
rossonera ha fatto poi il resto,
facendo pendere subito la bilancia
dalla parte del Basket Le Mura.
La Manhattan, comunque, chiuso
sul 43 a 22 a proprio sfavore
il "primo tempo",
ha avuto il merito di non smarrirsi
e di proporre quelle soluzioni,
Antonangeli, Domanin e Bellomo
che, dopo un mese e mezzo di
lavoro con il nuovo allenatore,
hanno trovato piena cittadinanza
nel roster sulmonese. La squadra
ha accorciato le distanze dal
suo interlocutore, con i punti
non solo della Vargiu ma anche
di Isacchi e Domanin, facendo
recuperare alla partita quel
velo di incertezza (54 a 40
alla fine del terzo quarto)
che le prime fasi avevano annullato.
Il coach biancorosso ha impiegato
i minuti conclusivi del confronto
per perfezionare il lavoro svolto
durante la settimana, in vista
del trittico Perugia-Pisa-Ghezzano
che attende la Manhattan a breve
giro. La rosa sulmonese riprenderà
la preparazione martedì
per l'impegno di domenica prossima
con Perugia: il clima è
positivo, nonostante le due
sconfitte.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |