| ABANO
TERME: Marinelli 1,
Vedovato 9, Gabetti 1, Venzo
13, Salmini 2, Grossi 2, Boldrin
14, De Bernardin 19, Pataro
-, Gomiero n.e..
Coach: Nicola Rosso.
MANHATTAN SULMONA:
M. Fantauzzi 23, G. Fantauzzi
6, Bergamo 3, Bolognese 9, Braida
12, Domanin -, Bellomo -, Montagna
-, Peracchia 12, Della Penna
n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.
ARBITRI: Dejana
(Bo) e Pedrini (Bo). PARZIALI:
13-22; 28-38; 48-50.
ABANO TERME
- Rischiando il clamoroso sorpasso
all'ultima curva, la Manhattan
rivolge a proprio favore un
confronto difficile con una
squadra, l'Abano Terme, che
fa bene quanto è nelle
sue possibilità attorno
a due buonissime interpreti
come Boldrin e De Bernardin.
Così com'era accaduto
a Civitanova Marche, il quintetto
di Mattarollo attinge dalle
sue risorse la personalità
e la concretezza necessarie
per cogliere l'ottavo successo
di fila e raggiungere quota
30 in classifica. La squadra
sulmonese parte con la novità
Braida rispetto allo schieramento
iniziale di sei giorni prima
con il Pescara, e con la solita
preziosa Bolognese a dare sostanza
sotto canestro. Le venete costruiscono
la partita con Vedovado, leggendola
bene prima di subìre
due micidiali conclusioni dalla
distanza di Sara Braida. I sei
punti della guardia originaria
di Manzano agevolano il disegno
ospite "attenuando"
i canestri della precisa De
Bernardin. Il primo quarto si
chiude così sul 13 a
22 per la Manhattan. Al rientro,
Montagna dà il cambio
a Bergamo e varia il tema offensivo
della sua squadra. L'incedere
è blando, e perdipiù,
qualche errore di misura delle
biancorosse consente all'Abano
Terme di rimanere in carreggiata
senza perdere l'orientamento.
Un'altra conclusione da "tre"
di Braida (15-22) sembra dare
il segnale della svolta, ma
le padovane rientrano in gioco
con Boldrin e De Bernardin,
che sotto canestro fanno valere
centimetri e precisione. Daniele
Mattarollo è costretto
a riportare nella contesa Ilaria
Bolognese, uscita qualche minuto
prima nella giravolta dei cambi.
Avvistando l'avversario a due
sole lunghezze (25-27), la Manhattan
esce bene con i primi punti
di Bergamo e con le giocate
in velocità di Peracchia
e Marta Fantauzzi che rimettono
tra le due squadre un buon margine
di differenza. L'Abano Terme,
però, ha una prepotente
accelerazione al rientro dall'intervallo
lungo, aprendo i varchi giusti
dove lanciare Venzo, Boldrin
e Vedovato: il quintetto ospite
non riesce a trovare le adeguate
contromisure e patisce il parziale
di 11 a 1 con il quale la partita
torna in perfetta parità.
E' un inizio sofferto e delicato
per la Manhattan, che prova
ad allungare con Marta Fantauzzi
e Peracchia senza mai "scrollarsi"
di dosso un avversario tonico,
galvanizzato dalla brillante
rentrée. Sul 39 pari,
l'equilibrio avvolge la partita
fino ai minuti finali della
frazione, quando la reattività
di Marta Fantauzzi fa compiere
a Sulmona un piccolo passi in
avanti. Piccolo, perché
l'Abano Terme riparte con slancio
fino ad arrivare sul 57 a 51
nella fase decisiva, cominciando
a respirare l'aria dell'importante
successo. Le velleità
delle biancoverdi sono però
mortificate dal nuovo recupero
della Manhattan: Bolognese aiuta
la sua squadra a recuperare
posizioni importanti, e avvia
il rilancio che la rapidità
degli spunti delle gemelle Fantauzzi
portano a compimento. Sul 58
a 62 in proprio favore, Sulmona
affronta gl'incerti secondi
finali allungando con Peracchia
e Bolognese. Dalla trasferta
in Veneto si torna così
con l'ottavia affermazione consecutiva
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona |