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25/02/2007

Abano Terme - Manhattan Sulmona 61-65
 

ABANO TERME: Marinelli 1, Vedovato 9, Gabetti 1, Venzo 13, Salmini 2, Grossi 2, Boldrin 14, De Bernardin 19, Pataro -, Gomiero n.e..
Coach: Nicola Rosso.

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 23, G. Fantauzzi 6, Bergamo 3, Bolognese 9, Braida 12, Domanin -, Bellomo -, Montagna -, Peracchia 12, Della Penna n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

ARBITRI: Dejana (Bo) e Pedrini (Bo). PARZIALI: 13-22; 28-38; 48-50.

ABANO TERME - Rischiando il clamoroso sorpasso all'ultima curva, la Manhattan rivolge a proprio favore un confronto difficile con una squadra, l'Abano Terme, che fa bene quanto è nelle sue possibilità attorno a due buonissime interpreti come Boldrin e De Bernardin. Così com'era accaduto a Civitanova Marche, il quintetto di Mattarollo attinge dalle sue risorse la personalità e la concretezza necessarie per cogliere l'ottavo successo di fila e raggiungere quota 30 in classifica. La squadra sulmonese parte con la novità Braida rispetto allo schieramento iniziale di sei giorni prima con il Pescara, e con la solita preziosa Bolognese a dare sostanza sotto canestro. Le venete costruiscono la partita con Vedovado, leggendola bene prima di subìre due micidiali conclusioni dalla distanza di Sara Braida. I sei punti della guardia originaria di Manzano agevolano il disegno ospite "attenuando" i canestri della precisa De Bernardin. Il primo quarto si chiude così sul 13 a 22 per la Manhattan. Al rientro, Montagna dà il cambio a Bergamo e varia il tema offensivo della sua squadra. L'incedere è blando, e perdipiù, qualche errore di misura delle biancorosse consente all'Abano Terme di rimanere in carreggiata senza perdere l'orientamento. Un'altra conclusione da "tre" di Braida (15-22) sembra dare il segnale della svolta, ma le padovane rientrano in gioco con Boldrin e De Bernardin, che sotto canestro fanno valere centimetri e precisione. Daniele Mattarollo è costretto a riportare nella contesa Ilaria Bolognese, uscita qualche minuto prima nella giravolta dei cambi. Avvistando l'avversario a due sole lunghezze (25-27), la Manhattan esce bene con i primi punti di Bergamo e con le giocate in velocità di Peracchia e Marta Fantauzzi che rimettono tra le due squadre un buon margine di differenza. L'Abano Terme, però, ha una prepotente accelerazione al rientro dall'intervallo lungo, aprendo i varchi giusti dove lanciare Venzo, Boldrin e Vedovato: il quintetto ospite non riesce a trovare le adeguate contromisure e patisce il parziale di 11 a 1 con il quale la partita torna in perfetta parità. E' un inizio sofferto e delicato per la Manhattan, che prova ad allungare con Marta Fantauzzi e Peracchia senza mai "scrollarsi" di dosso un avversario tonico, galvanizzato dalla brillante rentrée. Sul 39 pari, l'equilibrio avvolge la partita fino ai minuti finali della frazione, quando la reattività di Marta Fantauzzi fa compiere a Sulmona un piccolo passi in avanti. Piccolo, perché l'Abano Terme riparte con slancio fino ad arrivare sul 57 a 51 nella fase decisiva, cominciando a respirare l'aria dell'importante successo. Le velleità delle biancoverdi sono però mortificate dal nuovo recupero della Manhattan: Bolognese aiuta la sua squadra a recuperare posizioni importanti, e avvia il rilancio che la rapidità degli spunti delle gemelle Fantauzzi portano a compimento. Sul 58 a 62 in proprio favore, Sulmona affronta gl'incerti secondi finali allungando con Peracchia e Bolognese. Dalla trasferta in Veneto si torna così con l'ottavia affermazione consecutiva

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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