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25/04/2007 Manhattan Sulmona - Ginnastica Triestina 64-54
 

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 8, G. Fantauzzi 5, Bergamo 8, Bolognese 14, Braida 8, Domanin n.e., Bellomo n.e., Montagna 6, Peracchia 15, Della Penna n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

GINNASTICA TRIESTINA: Umani -, Bisiani 1, Furlan 22, Accardo 4, F. Policastro -, Corsi -, Gantar 7, Esposito 13, A. Policastro 7, Petranich n.e..
Coach: Drazen Grbac.

ARBITRI: Cicciodicola di Roma e Longobucco di Ciampino (Rm).

PARZIALI: 16-15; 34-29; 46-37.

SULMONA - Trascinata da una straordinaria Ilaria Bolognese - prova di spessore in fase difensiva con l'aggiunta di due micidiali conclusioni dalla distanza - la Manhattan rimette in pari il discorso qualificazione con la Ginnastica Triestina, ritagliandosi lo spazio per la gara 3 di mercoledì sera che assegnerà definitivamente il passe-partout per la semifinale con la Caffè Mokambo Chieti. La squadra di Daniele Mattarollo esce bene tra le pieghe di una gara difficile con i punti di Stefania Montagna, che alla fine del secondo quarto le permettono di distanziare per la prima volta (33 a 25) un interlocutore scomodo, sorretto dalla ottima Furlan. Poi, nei momenti decisivi della seconda parte, sono le tre stoccate dai 6 e 25 di Bolognese (39 a 32), Braida (46 a 35) e Giulia Fantauzzi (49 a 37) a costruire la differenza numerica con le alabardate, portando a compimento il lavoro di Marta Fantauzzi, Bergamo e Peracchia. Certo, in un match incerto ed equilibrato anche le sbavature delle due squadre hanno avuto il loro peso: la Manhattan ha spesso "affrettato" le conclusioni che potevano anticipare l'archiviazione della partita; dall'altra parte, con le squadre già negli spogliatori, coach Drazen Grbac punterà l'indice non tanto sulle conclusioni sbagliate dalle sue giocatrici ma soprattutto sull'errata applicazione di alcuni movimenti difensivi. "Ho un solo allenamento per dare le indicazioni che servono - ha commentato a mente fredda - e mi basterà un'ora martedì pomeriggio per far capire come dobbiamo difendere sulla Manhattan che oggi ha vinto con merito". E del resto, a questo punto della stagione, a pesare sono gli accorgimenti in relazione all'avversario, che chiameranno anche lo staff tecnico biancorosso a una rapida rivisitazione della partita. Trieste ha dimostrato di possedere le risorse necessarie - rotazione continua delle pedine, rapidità di gioco e stoccatrici importanti come Furlan ed Esposito - per costringere la Manhattan a giocare una terza sfida dispendiosa e aperta a ogni esito. Il gruppo di Daniele Mattarollo riparte dunque dallo slancio della parte finale, che ha fatto pendere la bilancia del match dalla sua parte dopo una lunga fase di equilibrio. Nel tabellino dei quarti di finale, Sulmona e Trieste sono le uniche a dover disputare la "bella" di metà settimana, dalla quale uscirà la sfidante della super favorita Mokambo, che ha guadagnato agevolmente le semifinali con Porto Sant'Elpidio e San Martino di Lupari.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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