| SULMONA
- Un quarto di finale
e tre sfide per la serie A2
sono i risultati raggiunti a
Sulmona con la maglia biancorossa
della Manhattan, giocando sempre
con la sicurezza e la sfrontatezza
dei suoi vent'anni, ma anche
del suo carattere. Pensare in
velocità ed eseguire
in un attimo, lanciando nella
corsa un talento limpido che
dispone ancora dei margini per
essere migliorato. Rapidamente,
perché Marta Fantauzzi
non concepisce la lentezza dei
gesti e dei passi: con il sorriso
e la serenità ghermisce
palloni su palloni alle avverarie
per avviare veloci iniziative,
rifinire per le proprie compagne,
concludere a canestro senza
esitazioni. La brillantezza
del suo gioco, i suoi scatti,
le sue corse per ribaltare metri
e metri di campo la rendono
fondamentale nel disegno della
sua squadra. L'anno scorso,
ma anche in una stagione dai
risvolti imprevedibili come
questa: la play di Roma corre
sul filo della continuità,
guidando la Manhattan verso
la scalata ai vertici della
classifica. Straordinaria la
sua prestazione a Dueville (19
punti), di notevole spessore
quelle con Abano Terme (14)
e Monfalcone (15), per non tacere
delle prove offerte con San
Martino di Lupari e Triestina:
contro le alabardate, Marta
Fantauzzi ha sospinto il quintetto
biancorosso verso una vittoria
di prestigio, pressando le avversarie
in ogni zona di campo e risultando
la migliore in campo per i sostenitori
della Manhattan. Ironica e brillante
fuori dal Palasport di via 25
Aprile, Marta Fantauzzi porta
sul parquet i lati migliori
del suo carattere; quelli che
le permettono di affrontare
anche le sfide più difficili
con naturalezza e fantasia.
Liberando la passione per il
basket e correre verso gli obiettivi
importanti di chi ha tutto per
tradurre le aspettive in splendida
realtà. Avanti così.
Pasquale Lancia |