Risultato
Google

26/04/2007 Manhattan Sulmona - Ginnastica Triestina 49-55
 

MANHATTAN SULMONA: M. Fantauzzi 8, G. Fantauzzi 3, Bergamo 4, Bolognese 9, Braida 14, Domanin n.e., Bellomo n.e., Montagna 6, Peracchia 5, Della Penna n.e..
Coach: Daniele Mattarollo.

GINNASTICA TRIESTINA: Umani 6, Pitacco n.e., Bisiani 12, Furlan 12, Accardo 9, Corsi 2, Gantar 10, Esposito 1, A. Policastro 3, Pietranich -.
Coach: Drazen Grbac.

ARBITRI
: Tosi di Recanati (Mc) e Pinciaroli di Macerata.

PARZIALI
: 12-15; 29-31; 40-38.

SULMONA - I quarti di finale risultano fatali alla Manhattan Sulmona, costretta a lasciare la ribalta alla Ginnastica Triestina che fa festa al Palasport dopo il 55 a 49 della gara 3. Partendo da un migliore piazzamento, la squadra biancorossa non è riuscita a sfruttare la "bella" sul parquet di casa: le friulane, per niente fiaccate dall'estenuante viaggio di giornata, hanno capitalizzato le prove di Accardo e Gantar (19 punti in due), capaci di sostenere il lavoro complessivo di Bisiani (non pervenuta domenica scorsa) e della straordinaria Furlan, che ha talento puro e può ambire legittimamente a salile di categoria. A penalizzare il disegno della Manhattan sono intervenute una serie di variabili, dai moltissimi palloni regalati alle avversarie alla giornata un po' così di Peracchia (mai con percentuali realizzative così basse) e Bergamo, per non tacere delle difficoltà palesate in fase difensiva. La squadra di Daniele Mattarollo ha brillato solamente nel terzo quarto, proprio quando capitan Bergamo ha acceso la luce con due conclusioni a canestro tipiche del suo bagaglio tecnico; ma ad onor del vero ha patìto oltre misura un interlocutore che è sembrato possedere più risorse. A nulla sono valse le quattro "perle " da 3 di Sara Braida e la solita, encomiabile, applicazione di Ilaria Bolognese: a livello collettivo la Manhattan ha iniziato col freno tirato la partita, e non è riuscita a tirar fuori dal suo repertorio le qualità per superare Trieste in una gara rimasta in bilico fino al cuore della frazione conclusiva. Peccato, perché il gruppo sulmonese aveva la possibilità di sfidare in semifinale la Caffè Mokambo Chieti, dopo un girone di ritorno giocato con medie inferiori soltanto alla capolista del girone B. Ora tocca al quintetto di Drazen Grbac lanciare una sfida difficile alle neroverdi, che pur non scendendo da Marte paiono avere impercettibili punti di debolezza per mancare la vittoria finale del torneo e del concentramento d'inizio giugno. Ma nello sport non si sa mai.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet,
ma con l'obbligo di indicare la fonte: Manhattanbasket.net
 
 
Creato da Manipolazioni Digitali - Sulmona