| SULMONA
- Ci sono scommesse che oggettivamente
non si possono perdere. Quando
si punta sulla qualità,
alla lunga si centrano tutti
gli obiettivi, mettendo da parte
le occasionali difficoltà
e i momenti in cui, a dispetto
delle intenzioni, non si riesce
a dare quello che si può.
Ma quando il bagaglio tecnico
e umano è solido, è
il tempo a mettere tutti d'accordo
ripristinando il valore della
verità. Per fare il salto
di qualità definitivo
la Manhattan non può
fare a meno dell'apporto di
una play acquistata senza esitazioni,
che nei mesi delle trattative
di mercato ha finito col rappresentare
una priorità nelle strategie
del direttore sportivo Cristiana
Sardellone e del coach Daniele
Mattarollo. La ventitreenne
milanese Ramona Linzola è
dunque un punto fermo, un tassello
chiave di una squadra che può
esprimere il suo valore compiuto
solo sulle sue giocate, poggiando
sulla sua regia disciplinata
e brillante. Eppoi si sa: non
tutti gl'inserimenti sono automatici
ed efficaci, soprattutto in
una squadra che ha innestato
tre pedine inportanti nel gruppo
che aveva ben figurato nella
passata stagione, finendo per
scontare legittime difficoltà.
Una formazione rinnovata, che
per correre in un girone dalla
cifra tecnica elevata ripone
la massima fiducia su una giocatrice
forte, molto forte, che presto
saprà conferire l'accelerazione
decisiva al suo campionato e
a quello della Manhattan.
Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona
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