Risultato
 
 
 

26/11/2006 Faleria Porto Sant'Elpidio - Manhattan Sulmona 79 - 55
 

FALERIA PORTO SANT'ELPIDIO: Dinaro 3, Perini, Agliottone, S.Serano, Barbaro 10, Buzzelli 6, Ferraretti 17, M.G.Serano 16, Marcello 27, Ardito.
Coach: Spicocchi.

MANHATTAN SULMONA: Linzola 3, M.Fantauzzi 6, Bergamo 12, Bolognese 4, Braida 3, Domanin n.e., Bellomo n.e., Montagna 15, Peracchia 12.
Coach: Mattarollo.

ARBITRI: Tosi di Recanati e Zamponi di Macerata.

PARZIALI: 19-14; 35-23; 51-43.

PORTO SANT'ELPIDIO - Dinanzi ad un interlocutore di notevole qualità, la Manhattan subisce la terza sconfitta stagionale, pagando un avvio di gara sofferto soprattutto nella fase difensiva. Implacabile nelle conclusioni, con Ferraretti, Maria Grazia Serano e Marcello in grande spolvero, la squadra di Spicocchi prevale per 79 a 55, agevolata nel finale dai due "tecnici" sanzionati alla Manhattan che consentono l'allungo prorompente sul più 24. Senza Giulia Fantauzzi, assenza alla riprova pesantissima, e con la gemella Marta con i postumi della fastidiosa influenza settimanale, il coach biancorosso Daniele Mattarollo parte con il quintetto Linzola-Bergamo-Braida-Peracchia-Bolognese; dall'altra parte, Flaviano Spicocchi si affida alla regale interpretazione di Patrizia Marcello e alla forza di Maria Grazia Serano, intorno alle quali ruotano inizialmente Ferraretti, Barbaro e Buzzelli. La Faleria Porto Sant'Elpidio inizia la partita con veemenza, chiudendo bene le proprie azioni e creando più d'una difficoltà alla fase difensiva ospite: i punti di Braida e Peracchia contengono il parziale sul 10 a 5; poi, sulle stoccate di Marcello e Buzzelli, sono le replice efficaci di Stefania Montagna che permettono a Sulmona di rimanere sulla scia delle marchigiane. Il primo quarto va in archivio sul 19 a 14. Ruotando tutte le sue giocatrici, il coach della capolista consente il giusto dosaggio delle energie per partire con slancio anche nella seconda frazione, che Mattarollo avvia con Marta Fantauzzi a fare gioco e Montagna sotto canestro. L'ex biancazzurra gioca una gara di personalità e contenuti, firmando punti preziosi per la sua squadra. Spicocchi inserisce subito Perini e Silvia Serano, ma è il successivo ingresso di Ferraretti a garantire il cambio di passo locale. Con due precise conclusioni da "tre" la numero 12 elpidiense lancia le compagne sul 33 a 18, prima della replica di Montagna, sempre da "tre", che precede il guizzo con cui Claudia Peracchia accorcia il gap tra le due squadre fino al 35 a 23 per le marchigiane che archivia il primo tempo. La squadra sulmonese prova a serrare i tempi nella terza frazione: Marta Fantauzzi (41-31), Montagna (44-35) e Bergamo (47-39) tengono viva la Manhattan, dinanzi ad un avversario tonico che riesce sempre a mantenere le distanze con le giocate di Marcello e i punti firmati di prepotenza da Maria Grazia Serano. Nel finale del quarto, un'incursione di Peracchia appoggia sulla gara il velo sottile dell'incertezza. Sul 51 a 43 per Porto Sant'Elpidio, si apre un quarto conclusivo intenso e avvincente. La Manhattan esce bene con Peracchia e Linzola, arrivando a meno sei (56-50) con una precisa stoccata da "tre" di Chiara Bergamo. La palla che potrebbe avvicinare le biancorosse alla parità capita allora sulle mani di Stefania Montagna, ma la brindisina la gioca a ritroso e sul ribaltamento Marcello alleggerisce la tensione per la propria squadra, firmando dapprima il canestro del 59 a 50 eppoi quello che inquadra l'obiettivo per la sua squadra. La Faleria dilaga nei minuti conclusivi, sfruttando i due "tecnici" fischiati a Peracchia e Linzola prima dell'espulsione del coach ospite Mattarollo. Una bella conclusione, ancora da "tre", dell'implacabile Ferraretti confeziona il definitivo 79 a 65, punteggio forse troppo ampio che lancia Spicocchi al primo posto e lascia al gruppo sulmonese solo le recriminazioni.
La nota lieta: Teneva a questa partita in maniera particolare, dopo il "parsimonioso" impiego con la maglia della Faleria nella passata stagione. Stefania Montagna ha disputato un match di personalità, impreziosendolo con giocate di alta scuola. Per la Manhattan, al di là della sconfitta subìta, resta la soddisfazione di aver acquistato una pivot di grandi prospettive, che può aiutarla a ritovare il sorriso nella partita di domenica prossima con il San martino di Lupari.

Pasquale Lancia
Manhattan basket Sulmona

 
 
 
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